fbpx Cercasi antidoto disperatamente | Page 7 | Scienza in rete

Cercasi antidoto disperatamente

Primary tabs

Read time: 1 min

Pensando ad attacchi terroristici più che a incidenti alle centrali nucleari, il governo degli Stati Uniti negli ultimi anni ha stanziato più di 500 milioni di dollari per finanziare la ricerca sulla prevenzione e la cura della sindrome acuta da radiazioni, contro cui, allo stato attuale dell'arte, non esistono cure efficaci. Diverse aziende di biotecnologie, secondo un articolo appena pubblicato sul sito di Nature hanno allo studio vari approcci, a base di sostanze che aumentino la sopravvivenza delle cellule colpite, per esempio inibendone l'apoptosi, oppure trattamenti cellulari che cercano di sostituire quelle danneggiate iniettandone di nuove. Oltre ai ricchi finanziamenti per la ricerca, queste possibili terapie usufruiscono di scorciatoie nelle procedure di approvazione, indispensabili per motivi etici: la loro sicurezza infatti può, ed è stata studiata sugli esseri umani, ma la loro efficacia non si può verificare perché una sindrome acuta da radiazioni ovviamente non si può indurre sperimentalmente nei volontari.

Nuclear leak reinforces need for drugs to combat radiation. Nature blog, marzo 2011.

Autori: 
Sezioni: 
Canali: 
Nucleare

prossimo articolo

Il PNRR ha migliorato la sanità pubblica territoriale?

Persona sulle scale in sedia a rotelle

Il 30 giugno scorso si è chiusa formalmente la Missione 6 del PNRR, quella dedicata alla salute. A poco più di un mese di distanza si attendono i dati ufficiali. Verranno a gala i veri nodi: la mancanza di personale, i divari enormi tra Regioni, la carenza di risorse. La partita vera, quella di costruire una sanità territoriale capace di gestire la cronicità, comincia adesso. 

Foto: Nadila Doloh - Pexels

Ormai è tempo per una prima valutazione di impatto della Missione 6, quella dedicata alla salute, del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Il 30 giugno scorso si è sancita la conclusione degli interventi, preceduta da una affannosa corsa alla certificazione del realizzato nel maggior numero possibile di casi.