I cani imparano come i bambini di dieci mesi di età, ma alla fine si fidano più di ciò che vedono che delle parole. József Topál, etologo cognitivo dell'Accademia ungherese delle scienze di Budapest ha sottoposto cani e volpi addomesticate al cosiddetto "test di permanenza dell'oggetto": quando si mostra più volte, sottolineando il gesto con la voce, a un piccolo sotto l'anno di età dove viene nascosto un giocattolo, egli lo continuerà a cercare nello stesso posto anche se in seguito, sotto i suoi occhi, viene messo altrove e se a farlo è un'altra persona. Secondo gli studiosi ciò sarebbe un segno della capacità del piccolo di apprendere dall'adulto concetti basilari sul mondo, indipendentemente dai suoi dati percettivi. L'esperimento di Topál ha mostrato che anche i cani, diversamente dalle volpi, fino a un certo punto si comportano allo stesso modo. Ma quando cambia la persona che nasconde l'oggetto, il cane non ripete l'errore del bambino, ma cerca il giocattolo dove gli è stato mostrato la seconda volta. In altre parole, secondo gli scienziati, obbedisce agli ordini verbali, ma non crede per questo di aver imparato una verità assoluta sul mondo.
Cani e bambini a lezione
Primary tabs
prossimo articolo
La variabilità genetica non è un rumore di fondo. In ricordo di Guido Modiano

Il 2 gennaio è scomparso il genetista Guido Modiano, scienziato rigoroso e persona esigente, ha preso parte ai lavori di ricerca che hanno guidato la transizione dalla genetica classica a quella molecolare. Cruciale il suo contributo nel dibattito su razza e razzismo.
Immagine di copertina creata con ChatGPT
La scomparsa di Guido Modiano, il 2 gennaio scorso all’età di 94 anni, lascia un vuoto culturale nella comunità degli studiosi di biologia umana, che perde un protagonista storico della ricerca sui fattori genetico-molecolari coinvolti nei processi adattativi di popolazioni distribuite in contesti ecologico-sociali diversi. Inoltre, la riflessione critica che in Italia — ma non solo — ha contribuito a chiarire che la natura della variabilità genetica nelle popolazioni umane rende scientificamente insignificante il concetto di razza, gli deve molto.