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Cambio di nome, non di orizzonti

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All’avvicinarsi del 30ennale della sua fondazione, la TWAS (Third World Academy of Sciences, nel momento della sua fondazione) si appresta a cambiare il suo nome, mantenendo però l’acronimo che ne definisce i principi guida, nella sua missione di monitorare lo stato dell’evoluzione dei prodotti scientifici per la crescita dei Paesi in via di Sviluppo. 

Questa decisione segue una precedente variazione del 2004 - quando si decise di definire la propria identità come The Academy of Sciences for the Developing World - ma, soprattutto nell’attuale contesto globale, la distinzione tra paesi poveri e ricchi diventa sempre più sottile, considerando anche la nuova posizione di alcuni dei Paesi membri, come Brasile, India e Cina, diventati già delle potenze di primo piano nella sfera scientifica. L’introduzione nell’acronimo di Third World (terzo mondo) che coincideva, negli anni ’80, con l’impossibilità di collocare alcuni paesi nè nel blocco occidentale, nè in quello sovietico diventava già superflua allo scoccare dell’appuntamento storico della caduta del muro di Berlino, nel 1989. The World Academy of Science è la nuova definizione scelta durante l’ultima edizione del congresso della TWAS che si è tenuta a Tianjin in China lo scorso settembre - che supera, tra l’altro, anche eventuali equivoci nella scelta del 2004, riferibili a una distinzione in blocchi tra Paesi sviluppati e in via di sviluppo.

Una nuova veste ‘semantica’, che però non cambia le priorità nella mission dell’Accademia, che continua comunque a prevedere tra i suoi membri eletti una componente prioritaria (85%) di rappresentanti da Paesi in via di sviluppo (la World Bank continua, del resto, a definire in questo modo proprio quegli stati che hanno visto negli ultimi anni notevoli passi in avanti per crescita economica e ruolo politico internazionale). E il focus dell’accademia rimane l’avanzamento dei progressi scientifici in favore dello sviluppo sostenibile.

Sarà responsabilità di Bai Chunli (già presidente dell’Accademia Cinese per le Scienze) il nuovo presidente della TWAS, dopo Jacob Palis, che queste priorità vengano mantenute intatte.


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