fbpx Basterà una lacrima? | Scienza in rete

Basterà una lacrima?

Primary tabs

Read time: 2 mins

Dall'Arizona arriva un nuovo dispositivo in grado di aiutare i pazienti diabetici a monitorare i livelli di glucosio nel sangue. Grazie a questo strumento le concentrazioni di glucosio nel sangue potranno essere stimate attraverso un semplice contatto con gli occhi. A svilupparlo sono stati gli ingegneri della Arizona State University e i medici della Mayo Clinic.

Il nuovo dispositivo prevede che il campione in cui misurare i livelli di glucosio sia il liquido lacrimale e non il sangue. Pertanto il paziente deve solo raccogliere una goccia di liquido lacrimale. Secondo i ricercatori, valutare i livelli di glucosio nelle lacrime consente di apprezzare le sue concentrazioni nel sangue con un'accuratezza che è sovrapponibile a quella che si ottiene con test eseguiti su campioni di sangue prelevati dalle dita.

"Il nuovo dispositivo, essendo indolore, potrebbe incoraggiare il diabetico a controllare i livelli di glucosio nel sangue più spesso, il che significherebbe avere un maggior controllo del diabete attraverso un semplice contatto con l'occhio" spiega Jeffrey T. Labelle che ha ideato il dispositivo.

Ma come funziona? Deve essere applicato in corrispondenza dell'angolo dell'occhio, deve favorire l'assorbimento di una piccola quantità di liquido lacrimale in cui vengono misurate le concentrazioni di glucosio. 

Ancora da valutare le reazioni dei pazienti di fronte ad alcune potenziali difficoltà di utilizzo del dispositivo: il test deve essere eseguito con una certa rapidità senza lasciare evaporare il campione di liquido lacrimale raccolto e senza provocare reazioni che possano portare a un eccessivo sfregamento degli occhi.

Science Daily  

Autori: 
Sezioni: 
Diabete

prossimo articolo

Acqua di rubinetto e in bottiglie di plastica: la scelta giusta per salute e ambiente

disegno del mondo con cartello raffigurante una goccia di acqua

In occasione della Giornata mondiale dell'acqua, che si celebra il 22 marzo, pubblichiamo il comunicato di ISDE-Italia, realizzato insieme alle società scientifiche e alle associazioni che partecipano alla Campagna nazionale di prevenzione dei danni alla salute da esposizione alla plastica, sull'impatto - ancora attuale - del consumo di acqua in bottiglie di plastica.

In occasione della Giornata Mondiale dell’acqua 2026, ISDE-Italia insieme alle Società scientifiche e alle associazioni che partecipano alla Campagna nazionale di prevenzione dei danni alla salute da esposizione alla plastica pubblicano sulla pagina web dedicata Acqua di rubinetto e acqua in bottiglie di plastica: fare la scelta gius