Si è svolto a Pavia nei giorni 30 giugno - 1 luglio il
convegno internazionale dal titolo:"Persone adulte con autismo:è possibile
una vita felice?". Occasione per celebrare i primi 10 anni di Cascina
Rossago, prima farm community per adulti con autismo in Italia. Si tratta di
una struttura dal carattere fortemente pionieristico realizzata su iniziativa
della Fondazione Genitori per l'Autismo Onlus su progetto del Laboratorio
Autismo del Dipartimento di Scienze Sanitarie Applicate e Psicocomportamentali
dell'Università di Pavia. Si tratta di una comunità agricola residenziale sorta
sull'esempio fornito da realtà analoghe presenti all'estero.
Ad aprire i lavori è stato G. B. Mesibov, psicologo
dell'università del North Carolina che ha descritto i principi cardine a cui
fanno riferimento le farm communites. Ha sottolineato l'importanza del contesto
da cui deriva la scelta dell'ambiente rurale. L'importanza dello stabilire
nella quotidianità di persone affette da autismo una forte coerenza,
prevedibilità, ritmicità e ricchezza di stimoli incentrati su un progetto ben
definito.
Attualmente Cascina Rossago ospita 24 persone di cui 5 donne di età compresa fra i 17 e 49 anni. Praticano trekking, attività fisica in palestra. Lavorano nei campi, raccolgono i frutti del loro lavoro nell'orto e nel frutteto. Mantengono pulite le stalle e accudiscono gli animali: capre, cavalli, alpaca. Partecipano a laboratori di tessitura, falegnameria e ceramica. Hanno un ruolo ben preciso in un contesto rurale in cui i ritmi sono dettati dalla natura stessa.
"Se il contesto è adatto, persone anche molto gravi sono in grado di sviluppare competenze impreviste, socialità impensabili.. oltre che un sostenziale benessere" ha commentato Francesco Barale, Psichiatra dell'Università di Pavia. A confermarlo le numerose sequenze video mostrate nel corso del convegno in cui appariva, in maniera equivocabile, il carattere rivoluzionario di questa esperienza.
Per maggiori informazioni: www.cascinarossago.net
