fbpx Arte e Scienza - Macsis | Page 2 | Scienza in rete

Arte e Scienza - Macsis

Primary tabs

Read time: 2 mins

Inizierà con un intervento di Pietro Greco, giornalista scientifico e scrittore, la giornata del 20 aprile “Arte & Scienza – Riflessioni sul rapporto tra Arte e Scienza” presso l’aula Pagani dell’U7 dell’Università degli Studi di Milano‐Bicocca; l’evento è organizzato dal MaCSIS  ‐ Master in Comunicazione della Scienza e dell’Innovazione Sostenibile dell’Università Milano‐Bicocca, in collaborazione con ScienzaInRete.  

L'intervento di Pietro Greco “Kosmos, arte e scienza allo specchio” inquadrerà dal punto di vista storico e generale il rapporto tra arte e scienza, come aspetti della conoscenza strettamente interconnessi tra loro che vivono e si sviluppano contaminandosi reciprocamente. Seguiranno approfondimenti riguardanti diversi ambiti culturali: interverranno Bruno Arpaia, scrittore, giornalista e traduttore, Gianni Zanarini, fisico e docente di Fisica e Acustica Musicale presso l’Università degli Studi di Bologna, Cristina Muccioli critica d’arte e Massimo Kaufmann artista, Michele Fabbri giornalista scientifico e Antonella Testa, fisica e storica della scienza. I diversi autori, coordinati dal giornalista scientifico Paolo Magliocco analizzeranno il rapporto tra scienza e arte nella letteratura, nella musica passando attraverso il cinema, arti figurative e scultoree in un dialogo con il pubblico che permetterà di indagare le relazioni instauratesi tra le diverse iscipline nella tensione continua verso la conoscenza. Se da un lato infatti arte e scienza sono ancora percepite come realtà dicotomiche, la giornata del 20 aprile avrà l’ambizione di mostrare come il processo creativo artistico e scientifico non possano dirsi realtà a sé stanti e come tcnologia e arte si aiutino e supportino vicendevolmente. 

Quanto si discostano le rappresentazioni cubiste dall’interpretazione relativistica della realtà di Einstein? Quanto la musica ha aiutato Keplero nella formulazione delle sue famose leggi? E quanta meccanica quan‐tistica possiamo trovare nella illogicità di “Alice nel paese delle meraviglie”? E di nuovo, al di là delle riflessioni sulle pure contaminazioni tra le diverse discipline, quanto i raggi x, raggi laser o i batteri hanno contribuito e contribuiscono al recupero, allo studio, all’analisi e alla creazione di un’opera d’arte? 

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Eventi

prossimo articolo

Occhio alla salute: perché votare No al referendum sulla giustizia

statua delle giustizia bendata con bilancia

Presentato come un voto tecnico sulla separazione delle carriere dei magistrati, il referendum sulla riforma della giustizia investe in realtà nodi centrali dello Stato di diritto. In gioco non c’è solo l’assetto dell’ordinamento giudiziario, ma l’effettiva autonomia e indipendenza della magistratura, con ricadute concrete sulla tutela di diritti fondamentali, come la salute. 

Il referendum sulla proposta di riforma della Costituzione chiamato semplicisticamente “sulla separazione delle carriere” coinvolge in realtà una materia giudiziaria complessa, con una rilevante implicazione per la salute dei cittadini. La salute è un diritto sancito dall'articolo 32 della Costituzione, che viene specificato da un sistema di leggi e regolamenti la cui tutela è garantita dalla giustizia, concretizzata nelle azioni della magistratura. Quest'ultima «costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere» (art.104 della Costituzione).