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Antipsicotici: nuovo è meglio?

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La prescrizione degli antipsicotici di seconda generazione nella schizofrenia deve essere ponderata con maggiore attenzione dal medico curante. E' la conclusione a cui è giunta una recente metanalisi del gruppo Cochrane, diretta da Stefan Leucht dell'Università di Monaco e pubblicata su Lancet nel dicembre 2008.

Questi farmaci sono impiegati in risposta a diverse malattie e sono sempre più utilizzati a causa della percezione della loro maggiore efficacia rispetto ai farmaci di prima generazione.

In realtà essi risultano più costosi, causano un aumento di peso più sostenuto e presentano uno spettro d'azione assai disomogeneo: alcuni risultano maggiormente antidepressivi, altri maggiormente sedanti.

Globalmente solo quattro, l'amisulpride, la clozapina, l'olanzapina e il risperidione, si sono dimostrati migliori dei farmaci di prima generazione.

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