fbpx Anche con le iPS ci vuole cautela | Page 2 | Scienza in rete

Anche con le iPS ci vuole cautela

Primary tabs

Read time: 1 min

Le cellule staminali pluripotenti riprogrammate permettono di scavalcare le difficoltà etiche e pratiche legate all’uso di quelle embrionali, non provocano reazioni di rigetto perché sono ottenute dal malato stesso, eppure non sono del tutto immuni da rischi: i geni attivati per farle retrocedere nel loro processo di differenziazione rendono infatti il loro DNA instabile, ed esposto al rischio di mutazioni potenzialmente cancerogene. E’ stato Piergiuseppe Pelicci, direttore del Dipartimento di oncologia sperimentale all'Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano, a coordinare il lavoro condotto insieme con altri istituti milanesi e svizzeri. Una doccia fredda per chi sperava che la possibilità di riportare indietro le lancette della differenziazione cellulare, annunciata alla fine del 2007, potesse  cancellare con un colpo di spugna tutte le polemiche sull’uso delle staminali embrionali e avvicinare l’uso terapeutico di questi potenziali «pezzi di ricambio» per tessuti. Identificato il meccanismo responsabile dell’accumulo del danno a carico del DNA, i ricercatori sperano però di studiare nuove tecnologie di riprogrammazione che non comportino lo stesso rischio.  

Cell Death and Differentiation 11 febbraio 2011

Autori: 
Sezioni: 
Staminali

prossimo articolo

La ricerca come infrastruttura della sicurezza sanitaria

il biotecnopolo

La preparedness di oggi deve diventare predittiva, prevenire e non solo reagire. Per questo non può dipendere da strutture create durante l’emergenza e destinate a scomparire quando la crisi termina. Richiede istituzioni permanenti, capaci di mantenere attive e reattive nel tempo competenze e reti di collaborazione.

Nella foto: il biotecnopolo, Fondazione Biotecnopolo di Siena

L’interessante analisi del professor Sossai ha messo in luce i concetti di memoria e di amnesia legati alla storia della sanità pubblica. Le grandi emergenze sanitarie lasciano sempre dietro di sé un’eredità complessa. Attraverso la sofferenza che producono hanno la capacità di modificare le società.