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Agricoltura pulita e simbiosi

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Un'importante lavoro scientifico pubblicato su ISME Journal (Nature Publishing Group) di agosto testimonia l’importanza di studiare le dinamiche d’interazione tra organismi viventi per un’agricoltura più pulita. Paola Bonfante dell’Università di Torino ha coordinato l’analisi del genoma del batterio Candidatus endosimbionte dei funghi micorrizici, simbionti delle piante superiori.

Lo studio, in parte condotto dal team della Piattaforma Genomica del PTP (Parco Tecnologico Padano), ha rilevato l'esistenza di un'interazione a livello metabolico tripartito (batterio, fungo, pianta) che fornisce un vantaggio competitivo nell'ottimizzazione dell'assorbimento nutrizionale e protezione da potenziali fitopatogeni delle piante che interagiscono con i funghi micorrizici.

La decodifica del genoma di Candidatus apre nuovi orizzonti nella comprensione dei meccanismi di simbiosi e nelle strategie di ottimizzazione dell'utilizzo dei macro e micronutrienti da parte delle piante, riducendo in questo senso la necessità di fertilizzazione di specie coltivate in modo intensivo quali il riso, il grano e il mais.

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Caldo estremo: che cosa si intende con "adattamento"?

vista di area urbana

Temperature record, ondate di calore sempre più letali, e continuiamo a ripeterci che «ci adatteremo». Ma quando si parla di adattamento bisogna fare una distinzione fondamentale, perché climatizzatori, città più verdi, sistemi di allerta e cambiamenti nelle abitudini non sono adattamento biologico. Sono strategie indispensabili di protezione da un ambiente che cambia a una velocità senza precedenti ma, mentre il clima si riscalda nell’arco di pochi decenni, l’evoluzione umana procede in migliaia di anni. Confondere questi due tempi rischia di trasformare una necessità politica e sociale urgente in una pericolosa rassicurazione.

Le temperature record si susseguono, le notti tropicali diventano la norma, le città si trasformano in trappole di calore e gli ospedali registrano un aumento di accessi, ricoveri e decessi legati alle ondate di calore. Eppure, di fronte a questo scenario, una parola continua a essere ripetuta con sorprendente leggerezza: adattamento.

Viene spesso scritto o detto «tranquilli, ci adatteremo»: le città si adatteranno, l'agricoltura si adatterà, le persone si adatteranno.