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Pere atomiche ed epigenetica

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Scienza in Radio: la rassegna stampa delle principali notizie di scienza e politica della ricerca della settimana, commentata con ospiti e protagonisti della ricerca scientifica italiana e internazionale.

Credits:

Morning Coffee, fri.events Orchestra (Album "Life The Movie")
Back on, Werkstatt (Album"The Original Typewriter")
Immagine di Micol De Falco

In questa puntata

AL FISICO NON FAR SAPERE

Fisica
Esperimenti condotti al CERN di Ginevra hanno confermato che i nuclei atomici di certi elementi possono assumere una forma “a pera”. La scoperta, apparsa su Nature, può influire sui possibili modi di estendere il Modello Standard della fisica delle particelle.

I nuclei atomici possono assumere forme diverse (a, b, c).In base alla nuova scoperta, possono anche presentare asimmetrie (d) (Cortesia Nature)

POLVERE E NUVOLE

Meteorologia
Un gruppo di ricerca americano ha scoperto la natura chimica dei nuclei di condensazione dei cirri, nuvole bianche e filamentose che si formano in cielo nelle giornate afose. Lo studio è apparso su Science.

BISNONNI EUROPEI PER MINOSSE

Archeologia
Si è sempre pensato che la civiltà minoica, nata sull’isola di Creta 5000 anni fa, avesse origini africane. Al contrario, una ricerca appena pubblicata su Nature Communications spiega come gli antenati della popolazione cretese, all’epoca, fossero in Europa già da 4000 anni.

DALL’EMBRIONE AL CANCRO

Epigenetica
Quali sono i fattori che determinano la differenziazione cellulare a livello embrionale? Una mappa molto dettagliata del genoma delle cellule staminali è stata pubblicata sulla rivista Cell. Ne parliamo con Giovanna Grimaldi, ricercatrice dell’Istituto di Genetica e Biofisica del CNR di Napoli.

QUANTA CO2 SOTTO CASA TUA?

Ambiente
Un gruppo di climatologi dell’Arizona State University lanciano un gioco globale per localizzare le centrali elettriche e quantificare le loro emissioni di CO2. Collegandosi al sito, tutti possono partecipare!

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altri articoli

Umanesimo dell’altro bit: intervista a Luciano Floridi

Più Lèvinas, meno Heidegger, potrebbe dire Luciano Floridi, intervistato da Cristian Fuschetto. Dopo le rivoluzioni culturali di Copernico, Darwin e Freud, quella di Alan Turing ha privato l'uomo della sua presunta unicità di elaboratore di informazioni, capacità propria sia degli altri animali che delle macchine. Internet ha probabilmente generato molti egomaniaci, ma ci ricorda anche quanto siano importanti le relazioni tra l'io e l'altro.

Immagine: Pixabay License

Internet ha generato un esercito di egomaniaci, dice Jia Tolentino, giovanissima e talentuosa columnist del New Yorker, che in Trick Mirror spiega come l’abitudine a decifrare l’altro da quello che cinguetta su Twitter, posta su Facebook, balla su TikTok o da quello che ascolta su Spotify, alla fine conduca a guardare anche noi stessi attraverso la lente di quello che postiamo, twittiamo, condividiamo, in una narrazione digitale mai interrotta dall’entropia del reale. La rete è diventata il luogo per eccellenza di espressione del sé.