fbpx La fonte della saggezza | Scienza in rete
SciRe/

La fonte della saggezza

Read time: 1 min

MateFitnessDurante un viaggio in una terra misteriosa, Pino scopre un ruscello di acqua magica.
La leggenda narra che bevendo esattamente 4 tazze di quell'acqua si ottenga grande saggezza, ma bevendone solo un goccio in meno (o uno in più) si perderà completamente la ragione per l'eternità.
Accanto al ruscello ci sono 2 contenitori: uno ha una capacità equivalente a quella di 3 tazze, l'altro a quella di 5 tazze.
Come può fare Pino a ottenere l'eterna saggezza?


La fonte della saggezza

 


Il primo che pubblica nel commento la soluzione corretta e una breve
spiegazione verrà premiato con un INGRESSO GRATUITO a:

MateFitness, la palestra della matematica
Spazio didattico di Palazzo Ducale (cortile maggiore)
Piazza Matteotti 26r
Tel. 010 5574004
Genova

I commenti e il nome del vincitore verranno pubblicati tra 14 giorni quando
sotto l'indovinello successivo comparirà
la soluzione di questo indovinello.

SOLUZIONE DE "LE CINQUE CASE"
Del tedesco che abita nella casa verde, beve caffè e fuma Luckystrike.


                             COMPLIMENTI A Valerio Peri CHE HA CONDIVISO LA SOLUZIONE CORRETTA

Aiuta Scienza in Rete a crescere. Il lavoro della redazione, soprattutto in questi momenti di emergenza, è enorme. Attualmente il giornale è interamente sostenuto dall'Editore Zadig, che non ricava alcun utile da questa attività, se non il piacere di fare giornalismo scientifico rigoroso, tempestivo e indipendente. Con il tuo contributo possiamo garantire un futuro a Scienza in Rete.

E' possibile inviare i contributi attraverso Paypal cliccando sul pulsante qui sopra. Questa forma di pagamento è garantita da Paypal.

Oppure attraverso bonifico bancario (IBAN: IT78X0311101614000000002939 intestato a Zadig srl - UBI SCPA - Agenzia di Milano, Piazzale Susa 2)

altri articoli

L'OMS riduce nettamente i limiti per gli inquinanti atmosferici

Immagine di Kentaro IEMOTO (CC BY-SA 2.0).

Mercoledì 22 settembre l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha reso pubbliche le nuove linee guida sulla qualità dell’aria, riducendo notevolmente i limiti per l’esposizione a lungo termine agli inquinanti più dannosi per la salute, in particolare il particolato fine e il biossido di azoto (qui il rapporto completo).