fbpx Erc, vetrina delle eccellenze | Scienza in rete

Erc, vetrina delle eccellenze

Primary tabs

Read time: 1 min

Il Consiglio europeo della ricerca (Erc) è un elemento cardine nel programma di finanziamento della ricerca dell'Ue.
"Il nostro obiettivo principale è quello di spingere i ricercatori a essere ambiziosi," ha spiegato Jean-Pierre Bourguignon, presidente del Erc.

Abbiamo raggiunto Bourguignon a Genova, al Festival della Scienza, dove ha spiegato il programma di Erc e ha introdotto tre ricercatori che hanno vinto sovvenzioni del Erc. Questi scienziati hanno spiegato i risultati ottenuti con i loro studi: dai meccanismi della percezione del tempo nel cervello umano a studi sulla formazione della Terra attraverso l'analisi dei diamanti, fino allo sviluppo di touchless, display galleggiante. Abbiamo parlato del loro lavoro e delle sovvenzioni del Erc.

Articoli correlati

Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Capitalismo, quanto mi costi!

capitalismo

La trappola dell'efficienza è il nuovo libro degli economisti Pier Giorgio Ardeni e Mauro Gallegati, che prende atto delle cose buone del capitalismo criticandone però i fortissimi impatti ambientali e sociali. È un riassunto di quanto accaduto in economia fino alle attuali crisi, che vuole spogliarla dai vecchi stracci del pensiero mainstream e aggiornarla sulle sfide di oggi: clima, salute e guerre.

Immagine Pixabay

Negli ultimi anni, l’economia si sta facendo più “scientifica”. C’è, da parte degli economisti più ragionevoli, una maggiore attenzione alla verificabilità delle proprie teorie, un maggiore riguardo verso il mondo naturale e sociale circostante, altrimenti relegato a essere mera “esternalità”.