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Una app per il Festival

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L'app consente di avere con se il programma del Festival della Scienza 150 e oltre. Permette di effettuare ricerche avanzate all'interno del programma e di avere informazioni dettagliate su tutti gli eventi. Sono infatti disponibili diversi tipi di ricerca: per data, luogo e tipologia di evento.
E' inoltre possibile localizzare sulla mappa la posizione degli eventi o calcolare il percorso per raggiungerla.

Sono inoltre disponibili ultime notize, eventuali variazioni sul programma, video e contatti dell'organizzazione del Festival.

Durante il periodo del Festival sarà inoltre possibile cercare gli eventi più vicini e vedere i video degli eventi.

L'app è semplice da utilizzare e le informazione sono ben distribuite. E' utile la ricerca avanzata nel programma e la possibilità di localizzare i luoghi del Festival.

Video tutorial e anteprima dell'app:

[video:http://vimeo.com/30875856]

Festival della scienza di Genova


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Non vaccinati e invisibili: la lezione del caso di difterite a Palermo

Corynebacterium diphtheriae

Il caso di difterite a Palermo, con la morte di una bimba di 4 anni non vaccinata, porta alla luce una realtà critica: l'eliminazione della malattia, ottenuta con i vaccini, non equivale alla scomparsa del batterio. Senza un'anagrafe vaccinale accessibile e dati aggiornati sulla circolazione dei patogeni, il sistema fatica a intercettare chi resta esposto, e la sorveglianza rischia di restare un esercizio formale invece che uno strumento di prevenzione reale.
Nella foto: batteri Gram-positivi di Corynebacterium diphtheriae, Photo Credit: Public domain, via Wikimedia Commons
 

La cronaca sul tragico caso di difterite in una bambina a Palermo ci ripropone il rischio di infezioni ritenute ormai improbabili e raramente considerate nelle diagnosi differenziali. La difterite è una malattia infettiva acuta, respiratoria, potenzialmente fatale, causata dalla tossina prodotta da alcuni ceppi (detti appunto tossinogenici) appartenenti alla specie Corynebacterium diphtheriae, ma quasi nessun medico attualmente in servizio in Italia ha mai avuto esperienza di questa malattia.