Fabio Saracco

È assistant professor dal maggio 2016 a IMT Scuola Alti Studi Lucca, dove lavora presso l'unità di ricerca NETWORKS, guidata da Guido Caldarelli. L'oggetto della sua ricerca è lo sviluppo di strumenti per l'analisi di reti complesse basati sull'estensione dei concetti di teoria dell'informazione e meccanica statistica. L'approccio, che ha sviluppato nel corso degli anni insieme ai colleghi del gruppo NETWORKS, è stato applicato ai fenomeni più diversi, come le reti di commercio internazionale, sistemi biologici e social networks. È stato rappresentate per IMT all'interno del progetto europeo CoeGSS (Center of Excellence of Global System Science), contribuisce al progetto europeo SoBigData ed è parte del team del progetto intra-ateneo di attività integrata TOFFEe (Tool For Fighting FakEs), guidato da Rocco De Nicola

L'uso dei bot nel dibattito sui migranti

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I social media sono oggi il canale privilegiato per la diffusione di informazioni e gli account automatizzati, noti anche come social bot, o semplicemente bot, contribuiscono sempre di più a questo processo. Utilizzando Twitter come punto di riferimento, abbiamo analizzato il traffico scambiato, nell'arco di un mese di osservazione, sul tema del flusso migratorio dal Nord Africa all'Italia. L’analisi evidenzia come proprio i bot giochino un ruolo importante nello scambio di contenuti significativi: nodi cosiddetti hub (cioè in prima approssimazione gli account con più connessioni uscenti) hanno tra i loro follower un alto numero di bot. Inoltre, è emerso che alcuni degli hub, ai quali può essere assegnata la stessa tendenza politica, condividono diversi bot come follower: gli hub e le loro squadre di bot si uniscono per aumentare la visibilità e l’impatto dei loro messaggi