Covid-19/

Paolo Lauriola

Attualmente Associato del Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Fisiologia Clinica di Pisa (CNR-IFC ). Specializzato in Igiene del lavoro, Igiene e sanità pubblica e Statistica medica (Orientamento Epidemiologia). Certificato internazionale di Ecologia Umana. È stato Responsabile del Centro Tematico Regionale “Ambiente e Salute” di ARPA Emilia-Romagna. Ha collaborato con con ANSES (Agence nationale de sécurité sanitaire de l’alimentation, de l’environnement et du travail), l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e EU-TAIEX (Technical Assistance Information Exchange). Membro del Comitato Scientifico del Corso di perfezionamento UNIMORE EmTASK sulle emergenze ambientali e sanitarie, del Comitato Scientifico di INPHET (International Public Health and Environment Tracking), della Task Force Ambiente e Salute del Ministero della Salute e del Governance Commitee di ICORN (International Carbon Monoxide Research Network). Project leader di diversi progetti europei, ha collaborato a numerosi progetti internazionali e nazionali. E’ attualmente Referente scientifico della Rete Medici Sentinella per l’Ambiente di ISDE e FNOMCeO. Autore di diverse pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali ed internazionali.. (CV completo)

Covid-19: teniamo insieme salute delle persone e del pianeta

L'emergenza delle malattie infettive, resa così evidente dalla crisi del COVID-19, la pandemia silenziosa delle malattie da inquinamento e i legami complessi che le legano, non sono sufficientemente considerati nella pianificazione di un futuro “sostenibile”. Senza un approccio integrato per mitigare le conseguenze dell'emergenza del cambiamento ambientale, le capacità dei paesi di raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goal) saranno compromesse. Per questo è importante adottare una prospettiva One Health, ribadire la centralità del Sistema sanitario pubblico, imparare a gestire l'incertezza, e ridare dignità alla prevenzione. Immagine: l'opera "Mobile World Virus" installata a Barcellona da Tvboy, febbraio 2020.

Mentre i numeri delle vittime da COVID-19 si susseguono nella loro drammaticità, alcuni elementi generali di conoscenza sembrano stabilizzarsi: il virus era presente già da vari mesi prima della registrazione dei primi casi confermati e quindi aveva avuto una sua diffusione oltre confini tracciati dagli uomini; le chiusure - più o meno - ermetiche di intere aree geografiche possono essere decise dopo che si verificano i focolai ma, considerando il tempo di incubazione, molte persone asintomatiche possono uscire prima della chiusura; la distribuzione dell’infezione è differente da

Climatologia e urbanistica per mitigare l'isola di calore

Le variazioni della temperatura globale possono generare un ampio spettro di conseguenze sulla salute.
Conseguenze dirette innanzitutto, legate al benessere bioclimatico delle persone, e conseguenze indirette legate alle complesse interazioni tra condizioni ambientali ed equilibrio ecologico che potrebbero avere un impatto sulla diffusione di malattie infettive ed allergiche.