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Silvio Garattini a Meet Me Tonight: "Bisogna credere nella ricerca"

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La scienza fa parte della nostra cultura? Qual è il futuro della ricerca nel nostro Paese? Intervenuto al Meet Me Tonight di Milano, Silvio Garattini, fondatore e direttore dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri", in questa intervista al direttore di Scienza in Rete Luca Carra lancia un appello: bisogna credere nella ricerca e nel merito, per il bene del nostro paese.

 


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Campo coltivato di cereali al tramonto

Negli ultimi anni, le tecniche di ingegneria genetica e la cosiddetta “evoluzione assistita” (TEA) hanno riacceso il dibattito, in campo non solo scientifico, ma anche economico e culturale. La questione centrale può essere riassunta in una domanda: è davvero possibile, con le tecnologie attuali, intervenire sul DNA di una pianta coltivata per renderla più resistente senza dover fare i conti con implicazioni più ampie, di tipo biologico, evolutivo, agroecologico e persino filosofico? Crediti immagine: Yosi Azwan su Unsplash

L’annuncio del prossimo arrivo di nuove varietà di piante coltivate definite TEA (Tecniche di Evoluzione Assistita, interpretazione italiana di New Genetic Techniques) riaccende il dibattito su quanto la genetica possa realisticamente ottenere in termini di aumento delle produzioni alimentari e su come, modificando uno o pochi geni del corredo genetico, si possano aumentare stabilmente le resistenze a stress e parassiti, migliorare la sicurezza alimentare nei suoi diversi risvolti di sostenibilità, di equità e di etica.