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Radio Frankenstein

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Markus Zohner. Credits Photo: MARKUS ZOHNER ARTS COMPANY.

Tempo di lettura: 1 min

Markus Zohner, direttore e fondatore della compagnia teatrale Markus Zohner Arts Company, spiega come lo sviluppo della scienza e della tecnica porti inevitabilmente a domande fondamentali sull'identità umana. Radio Frankenstein, spettacolo realizzato in collaborazione con JRC (Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea), andrà in scena il 29 settembre al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" in occasione del Meet Me Tonight di Milano.

 

Ci sentiamo la stessa persona anche se le nostre cellule si rinnovano in continuazione. Saremo capaci di “aggiustare” il nostro corpo come ripariamo la nostra macchina? Manterremo la nostra identità se stamperemo un nuovo fegato, cuore o cervello?

Radio Frankenstein è una performance artistica che studia le odierne possibilità scientifiche e tecniche di modificare, manipolare e creare corpi umani, proiettandole in un futuro prossimo in cui saremo in grado di trapiantare persino una testa umana su un nuovo corpo.

Già oggi, le stampanti 3D sono in grado di realizzare una calotta cranica, cartilagine e muscoli scheletrici a partire da materiali simili alla plastica e cellule vive di esseri umani, conigli, ratti o topi.

Saremo sempre gli stessi se aggiungeremo qualche terabyte al nostro cervello? Cosa succederà al nostro Sé se trapianteremo la nostra vecchia testa in un corpo giovane? Ciò che apparteneva alla fantasia umana fino a ieri, oggi è diventata realtà.


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