fbpx Live 17 aprile: Realtà Fratturata. Come la democrazia può vincere la battaglia per lo spazio dell'informazione. A colloquio con Walter Quattrociocchi | Scienza in rete

Live 17 aprile: Come la democrazia può vincere la battaglia per lo spazio dell'informazione

--
Tempo di lettura: 1 min

Un nuovo rapporto del Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea analizza come l'economia dell'attenzione, i modelli di business delle piattaforme digitali e l'intelligenza artificiale generativa stiano frammentando la realtà condivisa, alimentando disinformazione e polarizzazione — e cosa si può fare per invertire la rotta.

Venerdì 17 aprile, ore 15:00 Luca Carra ne discute con Walter Quattrociocchi, dell'Università La Sapienza di Roma, tra gli autori del rapporto.

 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Il cervello non è fatto per capire: la rivoluzione invisibile delle neuroscienze

puzzle di cervello su sfondo geometrico

"Il cervello non è fatto per capire" (Edizioni Dedalo), di Francesco Orzi, ci porta dentro una rivoluzione silenziosa: quella che ha mostrato come la mente umana non sia progettata per conoscere, ma per sopravvivere. Attraverso celebri esperimenti cognitivi, dal Monty Hall al problema di Linda, mostra una verità scomoda: gli errori non sono eccezioni ma strutture profonde del nostro modo di pensare, radicate nei meccanismi neurali che guidano il nostro pensiero. Aiutandoci a fare un passo in più verso la lucidità.

Nella storia delle scienze, alcune rivoluzioni cambiano tutto senza che quasi nessuno se ne accorga. La teoria della relatività e la meccanica quantistica hanno trasformato la fisica nel primo Novecento, e il loro impatto culturale - benché lento - è diventato parte dell'immaginario collettivo.