fbpx Il genoma di un'alga bruna | Scienza in rete

Il genoma di un'alga bruna

Primary tabs

Tempo di lettura: 2 mins

Come la vita sulla Terra si sia evoluta, da una forma inizialmente unicellulare ad una successiva pluricellulare, è ancora oggi oggetto di studio da parte degli scienziati evoluzionisti. Un nuovo passo in avanti per la comprensione di questo salto evolutivo degli essere viventi arriva dal genoma di un'alga bruna.

Un gruppo internazionale di ricercatori, con a capo Klaus Valentin e Bank Beszteri dell'Alfred Wegener Institute (Germania), ha sequenziatoper la prima volta il patrimonio genetico completo di Ectocarpus siliculosus, un'alga bruna alta circa 20 cm, il cui areale di distribuzione ricopre i fondali sottomarini che si trovano a latiudini temperate. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica Nature.

Le alghe brune sono di primaria importanza per gli ecosistemi marini delle zone polari e temperate. Offrendo riparo e nutrimento a numerosi animali marini, il loro ruolo può essere paragonato a quello delle foreste sulla terraferma.

Il lavoro di ricerca, durato 5 anni, ha visto la compartecipazione di quasi 100 scienziati e tecnici che hanno analizzato qualcosa come 214 milioni di coppie di basi di Dna, identificando circa 16 mila geni.

Tra di essi, ne sono stati individuati molti che codificano per proteine chinasi, proteine trasportatrici e fattori di trascrizione. Questi stessi geni, hanno osservato gli studiosi, sono anche comunemente presenti nelle piante terrestri. Un'interessante scoperta, questa, che ha portato i ricercatori ad avanzare l'ipotesi secondo cui quei geni possano aver giocato un ruolo chiave nella origine degli organismi superiori.

Klaus Valentin, che ha condotto le ricerche, ha commentato:”Nelle alghe brune abbiamo scoperto una percentuale elevata di geni che sono caratteristici delle alghe verdi, comprese le chinasi e trasportatori tipici di piante terrestri pluricellulari”.

L'obiettivo adesso dei ricercatori dell'Alfred Wegener Institute è quello di analizzare e confrontare il patrimonio genetico di un rappresentante appartenente a ciascuna linea evolutiva pluricellulare ovvero a  piante, animali, funghi, alghe rosse e alghe brune, per trarre le definitive conclusioni.

Un primo passo è stato raggiunto con il sequenziamento completo di  Ectocarpus siliculosus ed alle ultime fasi è la decodifica di un'alga rossa, di cui gli scienziati stanno valutando i dati. Ulteriori studi saranno comunque necessari al fine di individuare quel comun denominatore che ha dato origine alla vita multicellulare, così come oggi noi la conosciamo.


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Sopravvivere alla crisi ambientale è un problema politico

Un gruppo di ciminiere che emette fumo in atmosfera

In uscita in questi giorni per Cortina, l'ultimo saggio di Paolo Vineis e Luca Savarino "Come sopravvivere alla crisi ambientale" spiega l'inerzia generale di fronte alla crisi ambientale, che prosegue indisturbata, con una riflessione politica: il problema non è che le soluzioni manchino o non siano note. Il problema è che la loro attuazione richiederebbe una trasformazione radicale dei rapporti di potere, delle disuguaglianze globali e delle istituzioni che governano il mondo. Non bastano soluzioni tecniche, bisogna immaginare una nuova etica e una nuova politica. Proponiamo una parte del capitolo introduttivo. Crediti immagine: Jakub Zerdzicki su Unsplash.

Sopravvivere alla crisi ambientale non è un problema tecnico: è il più grande problema politico della nostra epoca.