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Etica e medicina oggi

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Con il suo nuovo libro, "Decidere, morire, essere, nella medicina di oggi", il filosofo della scienza e di Medical Humanities Giovanni Boniolo si pone come la coscienza critica della medicina e della bioetica contemporanee. Decidere a quali screening sottoporre la popolazione, come intervenire nelle campagne di prevenzione, come affrontare la morte, come definire la propria identità nelle varie fasi della vita e di fronte a malattie come la demenza, sono alcuni dei temi dell’opera che l’autore discute con Paolo Vineis e Luca Carra in questo webinar.

 


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Storia di "The Accident", un’antica stella mancata

Nel 2018, il cittadino scienziato Dan Caselden ha scoperto casualmente una nana bruna, soprannominata The Accident, le cui peculiari caratteristiche hanno spinto i ricercatori a esaminarla in modo più approfondito. I risultati dello studio suggeriscono che possa trattarsi di un corpo celeste molto antico, di età stimata tra i 10 e i 13 miliardi di anni. Ma questo pone un’altra serie di interrogativi, perché anche se nella Galassia possono esistere simili corpi celesti, dovrebbero essere davvero pochi e la presenza di The Accident sarebbe da considerare un’autentica rarità. Altrimenti, sarebbe necessario mettere mano alle valutazioni sull’entità della popolazione di nane brune.

In copertina: immagine pittorica di una nana bruna sullo sfondo della regione centrale della Via Lattea. Per la loro luminosità estremamente bassa è piuttosto complicato individuare la presenza di queste “stelle mancate”. Crediti immagine originale: NASA / NOIRLab / NSF / AURA / P. Marenfeld / William Pendrill

Una nana bruna è una stella mancata. Un astro che, per la sua massa ridotta, non è riuscito ad accendere nel suo nucleo le reazioni di combustione nucleare che sono invece ben attive nelle stelle. Un gruppo di astronomi ha pubblicato un accurato studio riguardante una nana bruna scoperta tre anni fa in circostanze fortuite mettendo in luce alcune importanti caratteristiche di questo corpo celeste. La sua veneranda età e il fatto che si trovi a una cinquantina di anni luce dal Sole gettano una nuova luce su questa popolazione di astri.