fbpx Buon compleanno, onde gravitazionali | Scienza in rete

Buon compleanno, onde gravitazionali

spazio tempo--
Tempo di lettura: 1 min

Sono passati 10 anni dalla rilevazione della prima onda gravitazionale. Grazie al lavoro di centinaia di scienziati e scienziate nelle collaborazioni LIGO e VIRGO e il continuo miglioramento tecnologico, di onde ora ne captiamo continuamente. Ne parliamo con Marco Drago, professore di fisica alla Sapienza di Roma e membro della collaborazione VIRGO, che ci spiega cos’è un’onda gravitazionale, quali fenomeni nell’universo si “vedono” grazie alle onde e perché, quanto impattano i tagli di Trump alla ricerca anche su questa branca della fisica.

Di seguito due immagini relative all’interferometro VIRGO (dall’esterno e dall’interno).

interferometro virgo visto dall'alto

Foto aerea dell’interferometro Virgo © Enrico Sacchetti

virgo visto all'interno del tunnel

Uno dei tunnel del rivelatore Virgo, nel tubo di sinistra scorre il laser, quello di destra è parte della cavità di “squeezing” che ripulisce la luce dal rumore quantistico © Enrico Sacchetti

Ecco anche un video schematico realizzato da EGO che illustra il funzionamento di un interferometro come spiegato nel podcast: la luce laser viene riflessa lungo dei tubi molto lunghi che, se percorsi da onde gravitazionali, si deformano e danno luogo a una variazione nella luminosità della luce nel rilevatore. Per altro uno degli ideatori della tecnologia dell’interferometria, Rai Weiss, è venuto a mancare proprio poco fa.

 
Interviste, sigla e montaggio: Jacopo Mengarelli

Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Ora tocca a Cuba

disegno della bandiera di cuba su muro scrostato

Il presidente degli Stati Uniti ha già annunciato che il suo prossimo obiettivo sarà Cuba, in un modo o in un altro. L’isola, comunque subisce da 64 anni un embargo feroce che impatta in maniera drammatica sulla salute dei suoi abitanti. L’inasprimento degli ultimi tempi rende difficile mantenere anche quelle capacità di produrre farmaci e vaccini che finora hanno consentito il diritto alla salute. Fino a quando? 

Leggi la versione in spagnolo
Leggi la versione in inglese

 

C’è un’emergenza in corso; dura da tempo e quindi la situazione è gravissima e incerta e c’è sempre qualcuno che cerca di trarne vantaggio, anche in modo indebito. È quanto sta avvenendo a Cuba a opera dei sempre più aggressivi e arroganti Stati Uniti d’America («Sì, prendere Cuba in qualche modo: prenderla o liberarla, penso che posso farci qualunque cosa voglio», ha detto Trump).