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Bruciare i rifiuti? Il ruolo dei termovalorizzatori

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Tempo di lettura: 1 min

Quale può essere il ruolo dei termovalorizzatori in Italia? Servono? Sono utili? Sono in contraddizione con una piena economia circolare? Il tema è piuttosto complesso e varia da contesto a contesto, sia per quanto riguarda la gestione dei rifiuti sia per quanto riguarda eventuali rischi. Ne parliamo con Antonio Massarutto, professore associato di economia applicata all’Università degli Studi di Udine, che sostiene siano necessari ulteriori termovalorizzatori in Italia, e con Gianni Tamino, che è stato docente di biologia generale e di fondamenti di diritto ambientale all’Università di Padova ed eurodeputato, che sostiene non servano altri termovalorizzatori.

È possibile compilare un breve questionario prima e dopo aver guardato l'intervista.

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Sigla, interviste e montaggio: Jacopo Mengarelli
 
Crediti
Video: Pexels

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virus del morbillo al microscopio elettronico

Dopo anni di progressi, il morbillo torna a circolare in vaste aree del mondo e diversi Paesi hanno perso lo stato di eliminazione certificato dall’OMS. È un segnale d’allarme che va oltre la singola malattia e porta a interrogarsi su programmi vaccinali, politiche sanitarie e cooperazione internazionale. E ci mostra che l’eradicazione non è solo una sfida biologica, ma soprattutto organizzativa, politica e culturale.

In copertina: virus del morbillo al microscopio elettronico. Crediti: CDC/Wikimedia Commons. Licenza: pubblico dominio

Lo scorso 23 gennaio l’Organizzazione mondiale della sanità ha annunciato che sei Paesi della regione europea hanno perso il loro stato “eliminazione del morbillo”: Armenia, Austria, Azerbaijan, Spagna, Regno Unito, e Uzbekistan. Il Canada lo aveva perso già lo scorso anno. La situazione negli USA sarà valutata dall’OMS il prossimo aprile, ma tutti i segnali puntano alla perdita dello status anche per loro.