fbpx Confronto tra agricoltura biologica e di precisione | Scienza in rete

Biologica o di precisione: come sarà l'agricoltura del futuro?

Primary tabs

--
Tempo di lettura: 1 min

L’agricoltura, insieme all’energia e ai trasporti, è tra i settori che più dovranno modificarsi per mitigare e adattarsi ai cambiamenti climatici. In particolare, mettiamo a confronto con l’agricoltura convenzionale l’agricoltura di precisione e l’agricoltura biologica.

Lo facciamo con Bruno Mezzetti, professore ordinario al Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali dell’Università Politecnica delle Marche, e Stefano Bocchi, professore ordinario al Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali all’Università degli studi di Milano.

È possibile compilare un breve questionario prima e dopo aver guardato l'intervista.

Guarda l'intervista

Sigla, interviste e montaggio: Jacopo Mengarelli
 
Crediti
Video: Pexels

Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Né pappagalli, né menti aliene: l'etologia degli algoritmi

Testa robotica

Se le macchine abbiano una mente resta una domanda aperta, ma l'analogia più intuitiva – quella con la coscienza di un gatto – non regge: al gatto la inferiamo per continuità evolutiva, alla macchina solo per convergenza di prestazioni. Studiarle come farebbe un etologo è una pista promettente, ma senza la storia evolutiva della griglia di Tinbergen rischia di restare comportamentismo travestito.
Nell’immagine: Kismet- Rama, CC BY-SA 3.0 FR via Wikimedia Commons
 

Quando una domanda arriva in copertina sull'Economist, significa, quale che sia il giudizio che se ne dà, che intorno a essa si stanno concentrando capitali e persone e che aspira a diventare un argomento rilevante della discussione pubblica. La domanda è se le intelligenze artificiali siano coscienti o lo possano diventare, ovvero se qualcosa di operativamente definibile come attività mentale accada all'interno di questi sistemi statistico-predittivi.