fbpx 50 grandi idee - medicina | Scienza in rete

50 grandi idee della medicina

--
Tempo di lettura: 1 min

Eva Benelli intervista Ottavio Davini, l'autore del coinvolgente libro che esplora l'evoluzione storica della medicina, i suoi trionfi, sfide e il suo futuro promettente. Questo libro traccia il percorso che ci ha portati a raddoppiare l'aspettativa di vita negli ultimi cento anni e allo stesso tempo mette in luce i limiti attuali della medicina, mostrando quanto sia difficile superarli. Davini ha condiviso con noi le grandi idee che hanno trasformato la medicina, mettendole nel contesto storico e culturale, e fornendo spunti su cosa possiamo aspettarci oggi dalla medicina e su cosa potrebbe emergere in futuro dalla ricerca. 

 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Non ha senso rallentare il passaggio alle auto elettriche

Dopo le polemiche contro lo stop alle auto termiche in Europa dal 2035, è necessario fare il punto della situazione sull'auto elettrica. In questo articolo mettiamo insieme i vari temi: gli obiettivi europei, le indicazioni di IPCC e IEA, le emissioni di gas serra, l’approvvigionamento dei materiali, i costi, la rete e il ruolo dei Paesi ricchi.

Immagine: Pixabay

L’avvento della mobilità elettrica è inevitabile. Tuttavia, è importante precisare che non si tratterà di una banale sostituzione dell'auto termica con l' auto elettrica, ma di una complessiva modifica del sistema dei trasporti, dove è necessario, tra le altre cose, aggiornare le infrastrutture per agevolare l’utilizzo di mezzi pubblici e degli spostamenti in bici e a piedi. Almeno per quanto riguarda i trasporti urbani e su strada.