Con la cultura si mangia anche in Italia
Pietro Greco, giornalista scientifico, esprime le sue considerazioni sul mondo della cultura e della ricerca nel nostro Paese
Pietro Greco, giornalista scientifico, esprime le sue considerazioni sul mondo della cultura e della ricerca nel nostro Paese
Trascorrono circa tre ore al giorno in Rete, principalmente chattando sui social network (83 per cento) e cercando informazioni e approfondimenti (53 per cento). Ma per ogni ora passata in più su Internet, l’apprendimento (calcolato utilizzando i dati INVALSI) cala di 0,8 punti in italiano e di 1,2 punti in matematica.
E’ tutto
pronto per la manifestazione “Non c’è Futuro senza Ricerca”contro gli emendamenti alla direttiva
europea 2013/63 in materia di Sperimentazione Animale, che Pro-Test Italia ha organizzato per giovedì 19 settembre in via Colonna Antonina (Montecitorio) a Roma.
Il Gruppo2003
per la ricerca ha sostenuto fin dal primo momento questa battaglia in difesa
della ricerca e del suo futuro nel nostro Paese, dando voce, attraverso Scienza
Francesco Sylos Labini, ricercatore del CNR, si sofferma su alcune criticità del mondo della ricerca italiana
Un’unica proteina alla base di diverse forme di disabilità intellettiva, dalla sindrome su base genetica del cromosoma x fragile fino a malattie neurodegenerative e dello sviluppo: lo afferma uno studio finanziato da Telethon e pubblicato su Neuron* dal gruppo di ricerca guidato da Claudia Bagni dell’Università Tor Vergata di Roma/VIB-KU Leuven (Belgio).
Luigi Nicolais, Presidente del CNR, nel corso della presentazione del libro "La cultura si mangia!", ha sottolineato l'importanza del CNR nell'ambito della ricerca italiana
L'ultimo giorno di FisMat2013, a conclusione delle cinque giornate dedicate alla fisica della materia condensata, ha registrato numeri che tracciano il quadro di un successo: circa un migliaio d’iscritti in rappresentanza di quaranta istituzioni, tra università ed enti, e tremila ricercatori (la comunità dei fisici della materia, riuniti a congresso dopo la
Il gruppo di ricerca del Centro Dino Ferrari, Università degli Studi di Milano, IRCCS Fondazione Ca’ Granda, Ospedale Maggiore Policlinico conferma l’efficacia del trapianto di cellule staminali neuronali, derivate da cellule staminali pluripotenti indotte (iPSCs) umane, per il trattamento della Sclerosi Laterale Amiotrofica in un modello animale di malattia.
Il prossimo 30 settembre sarà inaugurato il Sardinia Radio Telescope alla presenza del Ministro dell'Istruzione della Ricerca e dell'Università, Maria Chiara Carrozza.