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Rigenerare i muscoli? Questione di impalcatura
Rigenerare i muscoli danneggiati grazie a un’impalcatura molecolare a base di collagene VI: è quanto suggerisce uno studio finanziato da Telethon e pubblicato su Nature Communications* dal gruppo di ricerca coordinato da Paolo Bonaldo, professore di Biologia cellulare all’Università di Padova. Oltre a chiarire un aspetto importante del modo con cui il muscolo si riforma dopo un danno, questo studio propone un nuovo approccio di terapia cellulare da applicare in malattie muscolari degenerative, come per esempio le distrofie.
Rassegna stampa venerdì 7/6/2013
"Bimba uccisa dalle legge", lite sul presidente di Stamina
Frascati, un workshop sulle potenzialità di IRIDE
Una nuova grande infrastruttura di ricerca in Italia per la fisica applicata e fondamentale potrebbe diventare uno strumento per indagini in un ampio campo di applicazioni scientifiche, tecnologiche ed industriali. E’ infatti in fase di disegno IRIDE, una "fabbrica di fasci intensi di particelle” realizzata utilizzando acceleratori lineari di particelle super-conduttori ad alto duty-cicle, accoppiati a laser di alta potenza. IRIDE sarà in grado di produrre un flusso elevato di elettroni, fotoni (dai raggi infrarossi
Scienza e informazione: un valore per la democrazia
La libertà di ricerca e la comunicazione necessaria per affermarla come valore democratico assoluto: sono questi i messaggi forti che Pro-Test Italia – una giovane comunità di scienziati, docenti e studenti che hanno l’obiettivo di «creare un punto di contatto tra la realtà della sperimentazione animale e quella della gente comune» ritenuta «spesso ignara o malamente informata a riguardo» – si propone di lanciare domani, 8 giugno, con Italia unita per la
Piano per i ricercatori nel decreto sui giovani
Volare con Luca Parmitano
L'app Volare realizzata dall’ASI, censente di seguire Luca Parmitano nella sua missione a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.
Un antenato di 55 milioni di anni fa cambia la nostra idea di evoluzione
Quando un farmaco è troppo costoso
La protesta è stata avviata da un gruppo di medici del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center: hanno rifiutato di utilizzare un nuovo, costosissimo farmaco per la cura del cancro del colon perché non prometteva risultati migliori rispetto a quello molto meno caro impiegato fino ad allora. L’effetto sortito è stato dirompente, grazie anche all’eco mediatica creata da un editoriale apparso sul New York Times a firma di tre