All
L'abbiamo scritto nel DNA
È piccolo, molto piccolo. È una striscia fatta di pezzetti larghi 2,5 nanometri e lunghi 0,3 che si dispiega nelle tre dimensioni avvolgendosi a elica. Ha una struttura che si presta con grande semplicità a una codifica binaria, quella a cui ci ha abituato l’era digitale fatta di computer e di informazione scritta con lunghe sequenze di 1 e di 0. È anche molto leggero e resistente: rimane sostanzialmente inalterato per millenni. Potrebbe diventare il miglior mezzo per risolvere il problema dell’archiviazione dell’enorme quantità
In Università una partita da 1,2 miliardi
Scientific data sharing: ricerca e open science, un workshop
Lo sviluppo di modelli e strumenti per una maggiore e più efficace condivisione dei dati rappresenta attualmente uno degli obiettivi prioritari per il mondo della ricerca. Mettere in comune dati e conoscenze non può che essere un fattore di progresso e un elemento in grado di favorire pratiche scientifiche più rigorose e trasparenti. E non solo! Tutti, dai singoli cittadini alle istituzioni, possono beneficiare dei vantaggi offerti da questa rivoluzione.
A fronte di vantaggi e potenzialità, alcuni importanti interrogativi devono, tuttavia, trovare una risposta:
Cantami, o Muse
Scienza in Radio: la rassegna stampa delle principali notizie di scienza e politica della ricerca della settimana, commentata con ospiti e protagonisti della ricerca scientifica italiana e internazionale.
Follow on twitter
"Scuole più belle e sicure: investiamo 450 milioni"
Prove di dialogo fra scienza e buddhismo
Introduzione
Uno degli aspetti più interessanti della diffusione del Buddhismo nell’Occidente è l’alto numero di scienziati che hanno preso a partecipare ai dialoghi tra scienza e buddhismo. Una misura di questo è data dalle conferenze dell’Istituto Mind and Life, costituito nel 1987 dal presente XIV Dalai Lama, Tenzin Gyatso, con lo scopo appunto di promuovere il dialogo tra la tradizione buddhista e il pensiero scientifico moderno.
Stamina: a proposito di omissioni, bias e…Ricordi
Nell'ultimo articolo di Giuseppe Remuzzi pubblicato su Scienzainrete, "Ma cosa c'entra Cure Alliance con Vannoni?", ai commenti di Camillo Ricordi e Franc
Venerdì 26 luglio 2013
Giacomo Rizzolatti
Incontri Scienza è stato organizzato dal Gruppo 2003 con lo scopo di far dialogare importanti scienziati su un determinato tema visto da prospettive diverse.
Giacomo Rizzolatti, scopritore dei neuroni specchio, ha parlato di mente e cervello nell'ambito della capacità di prendere o subire le decisioni.