fbpx All | Page 504 | Scienza in rete

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Cultura della scienza, cultura della rete

“Abbiamo una nuova forma di sapere. Questa nuova conoscenza non ha bisogno solo di enormi computer, ma anche di una rete che li colleghi e alimenti…”, scrive Davide Weinberger, filosofo di internet, ne La stanza intelligente.
La “stanza” è il contenitore, il web, che modifica la forma e l’accessibilità del contenuto, il sapere.
Nell’era dei nuovi media il sapere scientifico è sempre meno relegato nell’ambiente angusto delle accademie.
Da una parte il web è nato grazie alla scienza, dall’altra la scienza viaggia nel web per essere

La società democratica della conoscenza

Comunicare tutto a tutti. Abbattere in concreto il paradigma della segretezza e ogni ostacolo che si oppone alla libera circolazione della conoscenza scientifica. Tutti i risultati della ricerca devono essere open access: accessibili a chiunque. Di più, tutte le informazioni scientifiche comunque raccolte devono essere condivise da tutti con tutti: open data. Sono queste le proposte avanzate da un numero crescente di ricercatori in tutto il mondo.

Stato e prospettive del fotovoltaico in Italia

Nel 2013 il mercato globale di energia prodotta da fotovoltaico ha registrato un aumento di circa il 23 per cento rispetto al 2012, passando da 30 a 37 GW. L’avvio di programmi dedicati al fotovoltaico promossi dalla Commissione Europea e da alcuni governi nazionali ha consentito di sviluppare nuovi materiali e celle fotovoltaiche innovative, mentre per le tecnologie già consolidate si è evidenziato un miglioramento dei processi di produzione dei moduli fotovoltaici.

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Gentil sesso, gentil scienza

L’espressione “gentil sesso” è definita un “modo tradizionale, oggi poco accettato, di designare globalmente il sesso femminile” . Si dice anche che è un modo “scherzoso” e, tutto sommato, questo trova riscontro nella quotidianità. Espressione simile, del tutto in disuso, è “sesso debole”. Il gergo giovanile le ignora entrambe.
Allora come si spiega il titolo di questo libro? Esprime un’idea ormai sorpassata o ancora attuale?