Cultura della scienza, cultura della rete
“Abbiamo una nuova forma di sapere. Questa nuova conoscenza
non ha bisogno solo di enormi computer, ma anche di una rete che li colleghi e
alimenti…”, scrive Davide Weinberger, filosofo di internet, ne La stanza intelligente.
La “stanza” è il
contenitore, il web, che modifica la forma e l’accessibilità del contenuto, il
sapere.
Nell’era dei nuovi media il sapere scientifico è sempre meno
relegato nell’ambiente angusto delle accademie.
Da una parte il web è nato
grazie alla scienza, dall’altra la scienza viaggia nel web per essere