Il Centro europeo di nano medicina
(Comunicato stampa IFOM-IEO)
(Comunicato stampa IFOM-IEO)


A quindici anni di distanza dallo schianto dei frammenti della cometa Shoemaker-Levy 9, gli astronomi hanno osservato un altro impatto contro Giove.


L'evoluzione non procede per piccoli cambiamenti graduali ma procede con salti quantitativi.
Un grosso cambio di architettura all'interno di una specie può essere dovuto a piccoli cambiamenti quantitativi. Invece uno spostamento qualitativo, un cambio adattativo della struttura può essere molto complicato. Questa la tesi di Alessandro Minelli.
Di seguito tre casi in cui la biologia dello sviluppo interviene per spiegare perché l'evoluzione ha seguito una strada piuttosto che un'altra.
Le vertebre delle giraffe


Per quasi quarant'anni, parlando delle missioni lunari, qualcuno ha gridato all'imbroglio, bollandole tutte come squallide messinscene. Ha avuto vita facile perchè, purtroppo, neppure con il telescopio spaziale si poteva documentare la presenza sul suolo lunare di quanto avevano abbandonato gli astronauti delle missioni Apollo.