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La scuola perfetta è un gioco di squadra ma l'Italia resta in coda
I mille geni del cancro al seno, un software misura il rischio
In futuro carburanti e farmaci bio grazie al nuovo Dna sintetico
Nei siti industriali inquinati maggior rischio di malattie
Ci si ammala più facilmente nei siti industriali contaminati: questo il succo della terza edizione dello studio «Sentieri» (Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento), finanziato dal Ministero della Salute e coordinato dall’Istituto superiore di sanità sullo stato di salute della popolazione che vive nei 44 siti di interesse nazionale per le bonifiche (SIN).
Le palline e le scatole

Ci sono due scatole e venti palline, dieci bianche e dieci nere.
Come si fa a mettere le palline nelle scatole in modo da massimizzare la probabilità che pescando una pallina da ciascuna scatola si ottengano due palline bianche?
Non è necessario che le scatole abbiano un numero uguale di palline, ma bisogna usare tutte le palline: non si può semplicemente lasciare fuori quelle nere.
Gli antenati dei mitocondri, batteri consumatori di metano
Come sono evolute le cellule? Uno studio italiano mostra che le prime cellule erano probabilmente macchine biologiche a metano. Un gruppo di studiosi dell’Istituto Italiano di Tecnologia e dell’Università degli Studi di Milano ha chiarito alcuni aspetti cruciali relativi all’origine delle cellule, identificando i batteri consumatori di metano come i più probabili antenati dei mitocondri, gli organelli che producono l’energia delle cellule.
Nei siti industriali contaminati aumenta il rischio di ammalarsi
Studiate quattro aree e il loro arsenico
Il progetto SEpiAs,
Sorveglianza epidemiologica in aree
interessate da inquinamento ambientale da arsenico di origine naturale o
antropica, è stato realizzato dall’Istituto di fisiologia Clinica del
Consiglio nazionale delle ricerche, finanziato dal programma CCM (Centro per il
controllo e la prevenzione delle malattie) del Ministero della Salute.
Il 9 maggio, presso la sede del Consiglio nazionale delle
ricerche a piazzale Aldo Moro, 7 – Roma ore 10-16,30, verrà illustrata la
Sepias: studiate quattro aree contaminate da arsenico
Viene presentata domani 9 maggio, presso la sede centrale del Consiglio nazionale delle ricerche (piazzale Aldo Moro 7 – Roma, ore 10,00-16,30), la pubblicazione scientifica che raccoglie i risultati del Progetto ‘Sepias - Sorveglianza epidemiologica in aree interessate da inquinamento ambientale da arsenico di origine naturale o antropica’.