Un algoritmo per far luce negli angoli bui del DNA
Come studiare le malattie, in particolare quelle ereditarie? La tendenza
di gran parte dei ricercatori è quella girare intorno a ciò si conosce, che,
nel caso del DNA, corrisponde a quel 2% del genoma codificante per proteine.
Queste porzioni sono sicuramente importanti e infatti molte malattie
sono causate proprio da mutazioni avvenute in una o alcune di queste sequenze. Ma sono gli unici indizi? Probabilmente no, anzi: sono semplicemente
quelli maggiormente visibili, visto che la mutazione determina la codifica di
un aminoacido diverso (e quindi una proteina diversa).