Armenise, la filantropia che onora la scienza
Il crollo del muro di Berlino, il 9 novembre 1989, ha
aperto un varco tra mondi fino ad allora incomunicanti: tra l’Est e l’Ovest del
pianeta. Tra il blocco sovietico e il blocco occidentale. Tra le democrazie
liberali a economia di mercato e le cosiddette “democrazie popolari” (in realtà
insopportabili dittature) a economia centralmente pianificata.
E, anche, tra la
grande comunità scientifica dei paesi liberi e la comunità scientifica dei
paesi comunisti.
Quest’ultima non era certo meno grande. Non per numero di
Dietro solo a Stati Uniti, Cina e Giappone per
fondi destinati in R&S, la Germania decide di rilanciare e di impegnare
circa 31,6 miliardi di dollari nei prossimi sei anni per sostenere programmi
speciali per la ricerca e l'istruzione superiore.
La Germania, che celebra il venticinquesimo
anniversario della caduta del muro di Berlino, è la nazione più popolosa
dell'Unione europea e l’economia più importante del Vecchio Continente. Con una
spesa in ricerca e sviluppo di circa 100 miliardi ogni anno. I finanziamenti