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A bordo con Darwin

Autori: 
Un autobus gira per Colonia col suo bagaglio evoluzionistico. Come un Beagle dei giorni nostri ricorda agli automilisti da dove vengono e dove sono arrivati. Una ventina di studenti di arte dell'Università di Colonia guidati da professori di disegno e biologia hanno deciso di celebrare l'anno darwiniano creando l'autobus "Evolution Erfahren" (esperienza dell'evoluzione).
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Esplosioni d'acqua

Elementi
Scheda
Titolo originale: 
Physics of rain
Soggetto: 
Goccia al rallentatore
Data: 
22 July, 2009

Come spiegare la presenza di gocce di pioggia di varie dimensioni? Il modello più gettonato chiama in causa il verificarsi di urti reciproci tra le gocce durante la loro caduta, urti che distruggono le gocce originarie e generano goccioline più piccole. Secondo lo studio di Emmanuel Villermaux (Université Aix-Marseille) e Benjamin Bossa (Institut Universitaire de France) appena pubblicato su Nature Physics, però, il processo è di gran lunga più semplice.

Correlazione degli articoli
Informazioni per gli editor
stato: 
pronto
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Bolle, gocce e biglie

Perché - e quando - sono rotonde?

Spruzzi d'acqua e bolle di sapone, gocce di pioggia o di rugiada, la condensa sulla superficie fredda di un vetro, sulla quale scrivere con la punta di un dito. Giochi che abbiamo cominciato ad amare da bambini e che, da allora, non hanno ancora perso il loro fascino. Giochi di cui siamo 'debitori' alle cosiddette 'forze di capillarità'. L'esplorazione del mondo delle forze di capillarità è una sorgente inesauribile di magnifiche sorprese e di stupore (matematico e non).

Arsenico a Gela

Il 16 luglio a Gela l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha presentato il lavoro realizzato su incarico della Regione Sicilia: si tratta della seconda tappa del lavoro di ricerca in corso sulle tre aree ad elevato rischio di crisi ambientale della Regione, da cui emergono importanti contaminazioni ambientali.di LILIANA CORI

Le università non sono tutte uguali

Brava! Brava il Ministro Gelmini che ha finalmente messo in pratica quanto auspicato da molti: il legame tra finanziamenti e valutazione. Che sia la volta buona, quella in cui si passa dalle parole ai fatti? La classifica appena pubblicata degli atenei italiani e le percentuali di maggior o minor allocazione di risorse rappresenta un momento di rottura rispetto al passato e la premessa per un cambiamento importante che speriamo possa consolidarsi. C'è tempo per rimediare ad eventuali omissioni e per migliorare. L'importante è aver rotto un tabù, ed essere stati capaci di mettere in ordine, in un qualche ordine, le università italiane.

Chi partecipa e chi vince in Europa

L’European Research Council (ERC) è nato il 2 febbraio 2007. Ha due anni e poco più di vita. La sua missione è quella di finanziare la ricerca di base o, come si dice oggi, curiosity-driven: mossa dalla curiosità del ricercatore e senza finalità di applicazione immediata. In circa trenta mesi l’ERC ha lanciato e già finanziato due call per progetti di ricerca curiosity-driven. Ecco chi ha partecipato. E chi ha vinto. di PIETRO GRECO

Il Consiglio europeo della ricerca supera la prova

A due anni e poco più dalla sua nascita l’European Research Council (ERC) è stato sottoposto, a sua volta, a valutazione. L'ERC ha il compito di finanziare la ricerca curiosity-driven in Europa. Lo scorso 11 marzo la Commissione europea ha nominato un Review Panel che ha studiato e valutato L'ERC. Giovedì scorso, 23 luglio, il panel ha pubblicato il suo rapporto conclusivo. Che conferma una sensazione diffusa. L'ERC si è comportato bene in questi primi due anni di vita, finanziando progetti solo sulla base dell'eccellenza scientifica. Ma c'è un pericolo che mette a rischio il futuro: un colpo di coda della burocrazia. di PIETRO GRECO