Anatomia di un esperimento
Riportiamo lo statement di Opera in merito al sorprendente risultato dell'esperimento sul tempo di volo dei neutrini, apparentemente più veloci della luce di circa 60 nanosecondi sul percorso Cern-Laboratori Gran Sasso.
Riportiamo lo statement di Opera in merito al sorprendente risultato dell'esperimento sul tempo di volo dei neutrini, apparentemente più veloci della luce di circa 60 nanosecondi sul percorso Cern-Laboratori Gran Sasso.
Non so, forse sarà stato l’inizio effettivo dell’attività dell’ANVUR, o qualche notizia giunta da fuori, vedi le valutazioni comparative dell’OCSE: sta di fatto che parlare di valutazione sembra ora essere divenuto una moda. Non passa giorno senza che qualche giornale ne scriva, e se si vuole sentirne discettare sui links elettronici non c’è che l’imbarazzo della scelta. A noi di SciRe e del Gruppo 2003, naturalmente, tutto questo dovrebbe far piacere: sin dall’inizio il problema della valutazione è stato un nostro cavallo di battaglia, e
Il satellite NASA va in pensione ed è allarme per la possibile caduta di alcuni suoi frammenti sulle regioni settentrionali della Penisola. Tra domani e sabato, infatti, UARS (Upper Atmosphere Research Satellite) normalmente alla quota operativa di 600 km e con un’inclinazione di 57 gradi, uscirà dalla sua orbita e, nell’impatto con l’atmosfera, si disintegrerà in molteplici pezzi. Ancora nessuna certezza sul luogo dell’impatto: il satellite sta infatti compiendo una traiettoria molto complessa, a spirale intorno alla Terra che, continuamente frenata
Grazie a un divertente cartone animato a cura dell'ufficio comunicazione dell'Istituto nazionale di fisica nucleare ci si può avventurare in un fantastico viaggio dal Sole alla Terra con un accompagnatore d’eccezione, un’inafferrabile particella prodotta dalla nostra stella durante reazioni nucleari che avvengono al suo interno: il neutrino che, lungo il tragitto, mostrerà gli effetti prodotti dalla forza debole.
Il presidente dell'INFN Roberto Petronzio conferma: nell'ambito dell'esperimento OPera, condotto nei laboratori del Gran Sasso, gli scienziati hanno osservato neutrini più veloci della luce. «Come molte altre volte nella storia della scienza», ha spiegato Petronzio «si è arrivati a un'osservazione sorprendente partendo da un esperimento che cercava tutt'altro. Le evidenze statistiche raggiunte dall'esperimento CERN-Gran Sasso lo hanno spinto a pubblicare, diventa ora essenziale ripeterlo in altre condizioni. Del resto, al Gran Sasso abbiamo un'altra situazione analoga.