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Futuro sedentario per Spirit
Sono ormai dieci mesi che il rover Spirit è bloccato da un banco di sabbia nel bassopiano marziano a suo tempo battezzato - ironia della sorte - Home Plate. A nulla sono valsi i ripetuti tentativi degli ingegneri del JPL di liberare le ruote del rover dalla morsa del terreno ed è stata dunque presa la drastica decisione di trasformare Spirit in una postazione da ricerca fissa.
Darwin Day nelle librerie Giunti al punto
Giunti editore
Il Darwin Day è una celebrazione in onore a Charles Darwin che si tiene in occasione dell'anniversario della sua nascita, il 12 febbraio. Questa tradizione è nata inizialmente in Inghilterra e negli Stati Uniti immediatamente dopo la morte di Darwin stesso nel 1882 e continua tutt'oggi in tutto il mondo. I Darwin Day, divenuti occasione per difendere l'impresa scientifica attraverso i valori del razionalismo e della laicità, vengono organizzati di norma nel mese di febbraio. Spesso però, grazie ad eventi collaterali come dibattiti e conferenze, si protraggono finoltre il
Un'Idea per i Ricercatori Italiani: Diventare Avvocati della Scienza
Scienza, la città dimentica il «Darwin Day»
Nuovi quadri orario per il Liceo Classico: potenziamo le scienze!
Siamo un gruppo di insegnanti di Liceo di Milano e dintorni. Vorremmo sottoporre alla Sua attenzione un documento scritto dopo aver conosciuto i nuovi quadri orario della scuola superiore pubblicati lo scorso 4 febbraio, quando il Consiglio dei ministri ha approvato la riforma.
Il caso Glaxo
La questione è quella della società Glaxo, anzi GlaxoSmithKline, che è intenzionata a chiudere i laboratori di ricerca che possiede in Italia.
La GSK è una multinazionale del settore farmaceutico – la seconda al mondo – nata e con sede in Gran Bretagna e presente in Italia sin dal 1932, attualmente con circa 3000 dipendenti dei quali circa 620 costituiscono il Centro di ricerche ubicato a Verona.
Non piangete sui cervelli in fuga
La sindrome da stanchezza cronica è virale?
Da Galileo ad Hubble, l'universo visto da vicino
Quando scriviamo i risultati delle nostre ricerche e prepariamo articoli da sottoporre al vaglio delle riviste internazionali, dovremmo tornare un attimo indietro nel tempo e pensare al momento in cui Galileo Galilei portò il suo manoscritto al tipografo Baglioni a Venezia, alla fine di febbraio 1610. Quelli che dovevano giudicare se il suo Sidereus Nuncius – un breve trattato basato sulle prime osservazioni fatte al telescopio – fosse adatto alla pubblicazione rappresentavano la Santa Inquisizione.
