fbpx A Firenze gli stati generali della Fisica Nucleare | Page 16 | Scienza in rete

A Firenze gli stati generali della Fisica Nucleare

Read time: 2 mins

Dal 3 al 7 giugno Firenze ospiterà la venticinquesima Conferenza Internazionale di Fisica Nucleare – INPC2013 – organizzata dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dalle Università di Firenze, Padova e Milano, con l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica, nonché il Patrocinio di regione Toscana e Comune di Firenze. Sono attesi circa 800 scienziati provenienti da circa 50 paesi. La conferenza, promossa dalla sezione di fisica nucleare dello IUAP (International Union of Pure and Applied Physics) si svolge ogni tre anni, ospitata in città delle diverse parti del mondo dove vi siano ricerche in fisica nucleare.

Si discuterà non soltanto delle collisioni fra nuclei pesanti ottenute al CERN (per studiare l'universo primordiale poco dopo il "Big Bang"), ma anche e soprattutto delle ricerche effettuate presso altri acceleratori dislocati in tutto il mondo: queste permettono di studiare in dettaglio la struttura interna dei nuclei atomici in condizioni “esotiche” (lontane da quelle normali del nostro mondo quotidiano, ma vicine a quelle delle stelle) e degli stessi nucleoni, i mattoni elementari che formano i nuclei atomici. Si spazierà inoltre dalle ricerche in ambito teorico, a quelle in campo tecnologico e alle applicazioni in campo medico, ambientale e dei beni culturali.

A quest’ultimo tema è dedicata la conferenza inaugurale, pensata per il grande pubblico e centrata sulle applicazioni delle tecniche sviluppate in fisica nucleare all’ambito dei bei culturali e del monitoraggio dell’inquinamento ambientale.

L’iniziativa si svolgerà il 2 giugno alle ore 19:00 nella sala Verde del Palazzo dei Congressi.

Sito web: http://www.inpc2013.it/

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
INFN

prossimo articolo

Seminare la dipendenza: le strategie di big tobacco per reclutare giovani consumatori

Sacchetti di nicotina

Il 31 maggio ricorre la Giornata mondiale senza tabacco, istituita dall’Organizzazione mondiale della sanità e celebrata per la prima volta nel 1988. Il tema proposto per il 2026 richiama l’attenzione sulle sempre più sofisticate strategie adottate dall’industria del tabacco e della nicotina per iniziare al consumo le nuove generazioni. Nell'immagine: sacchetti di nicotina

Le cosiddette nicotine pouches sono piccole bustine bianche simili a quelle del tè (all-white o white pouches nei mercati anglosassoni), disponibili in vari gusti e aromi, più economiche delle sigarette tradizionali (con un costo in media inferiore del 15-20%), poco ingombranti (si portano in tasca o in borsa), si consumano come una caramella posizionandole tra il labbro superiore e la gengiva.