fbpx Un nuovo materiale per produrre silicone 'green' | Page 2 | Scienza in rete

Un nuovo materiale per produrre silicone 'green'

Read time: 2 mins

Ricercatori dell’Istituto dei Materiali Nanostrutturati del Cnr (ISMN) ha sviluppato un materiale innovativo in grado di rendere efficiente e meno inquinante la reazione chimica necessaria per produrre i siliconi e altri polimeri a base di silicio.
Questi, infatti, sono prodotti che trovano una larga diffusione a livello commerciale, ma che non sono sostenibili dal punto di vista ecologico: "I siliconi e i materiali sol-gel a base di silice sono polimeri che trovano ampio utilizzo commerciale", afferma Mario Pagliaro, a capo del team dell’Ismn "La loro produzione avviene a partire da composti del carbonio e del silicio fino a oggi realizzati attraverso catalizzatori omogenei a base di platino, che oltre a essere costosi sono particolarmente tossici e non riciclabili".

Quello sintetizzato dai ricercatori Cnr di Palermo è un materiale solido, altamente reattivo e catalitico (in grado cioè di regolare la velocità delle reazioni chimiche), che interviene nel processo di produzione senza disperdere il platino nei prodotti di reazione.
La novità sta nella reazione di idrosililazione, un passo in più per svecchiare i processi industriali finora utilizzati introducendo tecniche pulite ed economiche, verso la frontiera della “green chemistry”. Lo studio è stato svolto in collaborazione con un'azienda chimica canadese ed è pubblicato dell'American Chemical Society, ACS Sustainable Chemistry & Engineering, che alla ricerca ha dedicato la copertina di febbraio della rivista.

Il laboratorio dell'Ismn-Cnr è l'organizzatore della due giorni del simposio internazionale FineCat 2013, che inizia domani, 10 aprile, nella sede di Palazzo Steri, nel capoluogo siciliano.

Autori: 
Sezioni: 
Dossier: 
Indice: 
CNR

prossimo articolo

Una scuola dei sogni

Una classe delle elementari durante una lezione

Un progetto rivolto ai bambini e alle bambine delle primarie da parte di un notissimo marchio alimentare è arrivato all’attenzione dell’Ordine dei medici di Torino dopo la segnalazione di una mamma il cui bambino rifiutava la frutta per merenda in favore di un biscotto. Messaggio nutrizionale quanto mai sbagliato e iniziativa discutibile, soprattutto a fronte delle tante carenze delle nostre scuole.

Crediti immagine: Kenny Eliason/Unsplash

Stelle senza nome

I nomi delle stelle sono belli: Sirio, Andromeda, l’Orsa, i due Gemelli.
Chi mai potrebbe dirli tutti in fila? Son più di cento volte centomila.
In fondo al cielo, non so dove e come, c’è un milione di stelle senza nome:
stelle comuni, nessun le cura, ma per loro la notte è meno scura.

Gianni Rodari