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Paralisi da antinfluenzale, rara ma c’è stata

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I sistemi di monitoraggio statunitensi smentiscono quelli europei, che non hanno osservato lo stesso fenomeno: a conti fatti, alla vaccinazione contro la pandemia influenzale da virus A/H1N1 del 2009, è seguito davvero, oltreoceano, un leggero aumento dei casi di sindrome di Guillain Barrè, una particolare forma di paralisi transitoria che può essere provocata da varie cause, influenza compresa. Il rischio resta comunque minimo, poiché la vaccinazione contro l’H1N1 è ritenuta responsabile di poco più di un caso di questa malattia su un milione di persone vaccinate. Eppure la segnalazione, pubblicata su Lancet e basata su sei diversi sistemi di rilevamento che hanno coinvolto oltre 20 milioni di persone sembra dare almeno in parte ragione a chi, come molti medici, teme questa conseguenza della vaccinazione, segnalata per la prima volta in occasione di un’epidemia verificatasi nel 1976 negli Stati Uniti. Gli esperti però ridimensionano l’allarme: un rischio aggiuntivo di un caso su un milione non toglie valore ai vantaggi della vaccinazione.

 

Lancet, pubblicato il 13 marzo 2013

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Mettere in discussione il valore educativo delle visite ad Auschwitz significa ignorare la loro forza morale e civile. Ma la memoria non può fermarsi ai Lager: senza uno studio rigoroso del ruolo svolto dal fascismo italiano nella persecuzione degli ebrei e nella repressione antipartigiana, il rischio è quello di perpetuare un racconto autoassolutorio. Per il Giorno della Memoria, Simonetta Pagliani ricostruisce responsabilità, strutture e complicità italiane, ricordandoci perché conoscere quei fatti sia indispensabile per una memoria storica onesta e consapevole.

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