Questa volta la notizia non riguarda la sordità che spesso compare con gli anni, soprattutto in seguito alla sovraesposizione a suoni e rumori, come nel recente caso del farmaco messo a punto contro l’Alzheimer che si è poi rivelato utile per ristabilire l’udito nei topi. Lo studio in uscita su Nature Medicine si riferisce a una condizione più rara ma molto più grave, la malattia di Usher, che associa alla sordità congenita disturbi dell’equilibrio e una progressiva perdita della vista. I bambini nati con questa anomalia del gene USH1C si trovano così presto nella drammatica condizione di essere sordi e ciechi, con seri limiti alle loro possibilità di relazione e sviluppo. «In topolini appena nati che avevano la stessa mutazione e gli stessi disturbi abbiamo iniettato una breve sequenza di materiale genetico capace di interferire con i geni alterati» spiega Michelle L. Hastings, della Rosalind Franklin University of Medicine and Science di Chicago, negli Stati Uniti. «I risultati sono stati molto soddisfacenti: l’udito si è in parte ristabilito e i comportamenti anomali che rispecchiavano i problemi di equilibrio sono stati corretti». Come sempre, il passaggio dal laboratorio al letto del paziente è lungo e tortuoso, soprattutto quando si tratta di terapie così innovative. Ma la prospettiva aperta dai ricercatori statunitensi è molto interessante, perché, se si rivelasse efficace e sicura, potrebbe un giorno suscitare nuove cure anche per altre forme di sordità congenita di cui si conoscono i geni responsabili, circa una ventina.
Terapia genica contro la sordità
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Se da un lato i richiami a consumare meno zuccheri e più cibi freschi possono essere considerati aspetti positivi delle nuove linee guida alimentari degli USA, altri aspetti scientifici e comunicativi sono davvero fuorvianti e pericolosi, come hanno notato diverse fonti accreditate come la Società Italiana di Nutrizione Umana e l'Università di Harvard. Stiamo parlando in particolare della piramide rovesciata, l'invito a dosi eccessive di proteine e l'assenza di considerazioni ambientali e socioeconomiche.
Il 7 gennaio 2026 il Dipartimento della Salute (HHS) e quello dell’Agricoltura (USDA) statunitensi hanno pubblicato la nuova edizione delle Dietary Guidelines for Americans (DGA) 2025–2030 (https://www.dietaryguidelines.gov), presentandole come un “reset” della politica nutrizionale federale, con uno slogan semplice: “eat real food” (“mangia cibo vero”).