fbpx Industria italiana: salute e ambiente | Page 7 | Scienza in rete

Industria italiana: salute e ambiente

Read time: 1 min

Il master MaCSIS dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, in collaborazione con Scienzainrete, organizza una giornata tematica che avrà come protagonisti docenti universitari, ricercatori, giornalisti ed esperti che si confronteranno su un tema cruciale per lo sviluppo italiano dei prossimi anni. Come salvaguardare e modernizzare il comparto industriale, senza penalizzare la salute di lavoratori e cittadini e senza provocare danni all’ambiente?

Dal caso ILVA alle vicende legate all'amianto, l'attualità ci suggerisce che il diritto al lavoro spesso confligge con il diritto alla salute. Un rischio elevato, sia per le persone che per l’ambiente circostante.

Parteciperanno alla giornata:

Massimo Preite - professore associato di Urbanistica presso l’Università di Firenze
Fabio Mariottini - responsabile ufficio comunicazione ARPA Umbria
Luca Carra - giornalista scientifico
Giampiero Rossi - autore del libro "Amianto, processo alle fabbriche della morte"
Liliana Cori - ricercatrice dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR -Sezione di Epidemiologia
Maria Luisa Clementi - direttrice della rivista Epidemiologia&Prevenzione

Il dibattito sarà coordinato da Pietro Greco, giornalista scientifico, e presentato dagli studenti del Master, che hanno realizzato anche un dossier di approfondimento sul tema. 
L'appuntamento è per il 19 ottobre, dalle 9 alle 18, presso l'Aula Pagani dell'Edificio U7 - Via Bicocca degli Arcimboldi, Università di Milano-Bicocca.
L’evento è aperto a tutti.

Per informazioni scrivere a: [email protected]
Autori: 
Sezioni: 
MaCSIS

prossimo articolo

Crittografia: come fa il codice radio in persiano a essere tanto sicuro?

lettere sparse

Nelle ore seguenti all’inizio dei bombardamenti sull’Iran, gli appassionati di onde radio hanno notato la comparsa di un misterioso segnale recitato in lingua persiana. Il segnale è trasmesso su una frequenza su cui chiunque può sintonizzarsi per ascoltarlo, nonostante ciò nessuno è comunque in grado di decifrare il messaggio: non si tratta di magia, ma di un sistema di crittografia tanto semplice quanto inviolabile. 

Circa dodici ore dopo l’inizio dei bombardamenti americani e israeliani sull’Iran, il 28 febbraio 2026, alcuni appassionati di onde radio hanno notato la comparsa di un segnale che non era presente sino al giorno prima.