fbpx La musica dà i brividi, davvero | Page 2 | Scienza in rete

La musica dà i brividi, davvero

Read time: 1 min

Ecco perché la musica ha valore in qualunque società, senza limiti di epoca e cultura: perché per l’essere umano è come una droga. La prova viene dalle ricerche di  Valorie Salimpoor e i suoi colleghi della McGill University, dell’International Laboratory for Brain, Music and Sound Research e del Centre for Interdisciplinary Research in Music Media and Technology di Montreal, in Canada.

Utilizzando la PET e la risonanza magnetica funzionale i ricercatori canadesi hanno osservato una chiara correlazione tra il piacere indotto dall’ascolto di un brano musicale e la liberazione di dopamina, lo stesso mediatore che esprime la soddisfazione prodotta dal cibo, dalle droghe e dal denaro.

Ovviamente l’effetto è tangibile solo per il tipo di musica più gradito al singolo soggetto, quello capace di suscitare emozioni e addirittura brividi, reazioni documentate dalle variazioni nella conduzione elettrica della pelle, dalla frequenza cardiaca e respiratoria, dalla temperatura corporea, oltre che, ovviamente, dalla testimonianza del diretto interessato. Lo stesso si verifica nell’attesa che parta il brano preferito.

Nature Neuroscience 2010 DOI: 10.1038/nn.2726

 

Autori: 
Sezioni: 
Neuroscienze

prossimo articolo

Il cuore delle madri: uno splendido caos

due madri

Reem al-Hajajreh e Yael Admi, una palestinese, l'altra israeliana, unite per la pace, marciano a piedi nudi per le strade di Roma. Altre madri vengono celebrate e premiate sul red carpet della notte degli Oscar. A unirle il "ruolo straordinario delle madri nel mondo". Grazie alla Fondazione Gariwo per l'immagine (foto di Giovanna Grenga).

La maternità trova oggi differenti declinazioni (naturale, cosciente, sostitutiva, surrogata…) che si confrontano e si annodano a quelle della genitorialità. Processi e condizioni intesi anche come responsabilità civica, come atto politico e richiesta urgente di futuro condiviso.