fbpx Dinosauro dalle corna giganti | Page 8 | Scienza in rete

Dinosauro dalle corna giganti

Read time: 1 min

Coahuilaceratops magnacuerna è il curioso nome del dinosauro da poco scoperto in Messico. La caratteristica dell’insolito animale è la presenza di una grande coppia di corna della lunghezza di circa 2 metri. I dettagli del ritrovamento, ad opera di un gruppo di paleontologi statunitensi, verranno pubblicati nel volume intitolato “New perspectives on Horned Dinosaurs”, edito dalla Indiana University (Stati Uniti).

Il dinosauro, della lunghezza di circa sei metri e mezzo e alto ben due metri, rappresenta uno dei più massicci erbivori appartenenti al suo ecosistema. I resti, databili a circa 72 milioni di anni fa, sembrerebbero quelli di un individuo adulto al momento della morte. Le grosse corna, secondo gli studiosi, servivano al Coahuilaceratops come richiamo per la riproduzione e per combattere contro animali della stessa specie.

Sino ad oggi la storia dei dinosauri nell’area dell’attuale Messico è sempre stata povera di reperti e informazioni. Attraverso la scoperta del Coahuilaceratops magnacuerna i paleontologi sono riusciti a colmare quel vuoto di conoscenza dell’era del Tardo Cretaceo. Una scoperta che a detta degli esperti potrebbe anche riscrivere la storia dei dinosauri nell'America nord occidentale.

 http://www.unews.utah.edu/p/?r=052510-1

Autori: 
Sezioni: 
PALEONTOLOGIA

prossimo articolo

L’economia europea ha un centro di gravità?

mappa europa con i paesi collegati da uno spago

Le guerre non colpiscono tutte allo stesso modo l’economia globale: molto dipende da dove esplodono. Un nuovo studio applica al commercio internazionale un modello ispirato alla fisica, interpretando i mercati europei come un vero e proprio “campo gravitazionale”. Le simulazioni mostrano che i conflitti localizzati nei nodi centrali delle reti produttive e commerciali europee — dal nord Italia al Benelux — possono generare effetti destabilizzanti molto più ampi rispetto a guerre periferiche. E propone quindi un approccio interdisciplinare che aiuta a leggere il legame sempre più stretto tra geopolitica, interdipendenza economica e stabilità del continente.

Le guerre e le tensioni geopolitiche non colpiscono tutti i mercati allo stesso modo. Alcuni conflitti producono effetti economici limitati, mentre altri possono destabilizzare intere aree commerciali. Un recente studio che abbiamo pubblicato su Conflict Resolution Quarterly propone un modello interdisciplinare tra economia e fisica che interpreta i mercati internazionali come «campi gravitazionali».