fbpx Città della Scienza: martedì presentazione del Bando | Page 7 | Scienza in rete

Città della Scienza: martedì presentazione del Bando

Read time: 1 min

 

Comunicato stampa


 

Presentazione del Bando di Concorso Internazionale per la Progettazione del Science Centre di Città della Scienza di Napoli.

Martedì 25 novembre alle ore 15,30, presso la sala Conferenze Stampa della sede del Parlamento Europeo a Strasburgo, il gruppo di europarlamentari creatosi dopo l’incendio del 4 marzo 2013 ha indetto una conferenza stampa per presentare il Bando per il Concorso internazionale di progettazione del nuovo Science Centre di Città della Scienza. Con il concorso parte il processo di ricostruzione del Museo della Scienza napoletano incendiato nel 2013 e che tanta solidarietà ed attenzione ha suscitato a livello internazionale. Il concorso di progettazione indetto dalla Fondazione IDIS – Città della Scienza, con il supporto e il sostegno della Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti INARCASSA, ha tra le sue peculiarità quella di incentivare la partecipazione dei giovani architetti.

Al concorso potranno partecipare tutti gli architetti e gli ingegneri che hanno residenza in uno Stato membro dell’Unione Europea e nei Paesi aderenti al WTO. L’avviso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea n. GU/S S218 e sulla Gazzetta Ufficiale Italiana n. 130. Il Bando integrale e gli allegati sono consultabili a questo link.

 

Ufficio Stampa Fondazione Idis - Città della Scienza

Sezioni: 
Science Center

prossimo articolo

I ricercatori e tecnologi INAF precari richiedono un intervento urgente alla Presidenza del Consiglio

In un prato, di notte, un telescopio che emette luce punta verso il cielo stellato

Pubblichiamo la lettera aperta con cui la Rete degli stabilizzandi INAF si rivolge alla Presidente del Consiglio per chiedere un intervento legislativo urgente che consenta di stabilizzare, come era stato in precedenza concordato, i molti ricercatori con contratti a termine in essere da molti anni. Oggi in INAF si contano 660 figure precarie su circa 1.920 addetti complessivi; oltre il 40% del personale di ricerca e tecnologia è in condizione di precarietà, e circa 300 persone avrebbero già i requisiti per una stabilizzazione immediata secondo la normativa vigente. Senza un nuovo intervento straordinario molte professionalità altamente qualificate rischiano di lasciare l’Ente o addirittura il Paese. Crediti immagine: Simone Delalande su Unsplash

Onorevole Presidente del Consiglio,

siamo ricercatori e tecnologi precari dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

Possediamo il Dottorato di Ricerca e una media di 8 anni di esperienza lavorativa e di 40 anni di età. Siamo pertanto professionisti qualificati, che da tempo guidano e garantiscono continuità a progetti di ricerca strategici nazionali e internazionali del nostro Ente: ormai non siamo più giovani in formazione.

Con questa lettera aperta chiediamo il Suo intervento circa la drammatica situazione di precariato che si è venuta a creare.