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Città della Scienza: martedì presentazione del Bando

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Comunicato stampa


 

Presentazione del Bando di Concorso Internazionale per la Progettazione del Science Centre di Città della Scienza di Napoli.

Martedì 25 novembre alle ore 15,30, presso la sala Conferenze Stampa della sede del Parlamento Europeo a Strasburgo, il gruppo di europarlamentari creatosi dopo l’incendio del 4 marzo 2013 ha indetto una conferenza stampa per presentare il Bando per il Concorso internazionale di progettazione del nuovo Science Centre di Città della Scienza. Con il concorso parte il processo di ricostruzione del Museo della Scienza napoletano incendiato nel 2013 e che tanta solidarietà ed attenzione ha suscitato a livello internazionale. Il concorso di progettazione indetto dalla Fondazione IDIS – Città della Scienza, con il supporto e il sostegno della Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti INARCASSA, ha tra le sue peculiarità quella di incentivare la partecipazione dei giovani architetti.

Al concorso potranno partecipare tutti gli architetti e gli ingegneri che hanno residenza in uno Stato membro dell’Unione Europea e nei Paesi aderenti al WTO. L’avviso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea n. GU/S S218 e sulla Gazzetta Ufficiale Italiana n. 130. Il Bando integrale e gli allegati sono consultabili a questo link.

 

Ufficio Stampa Fondazione Idis - Città della Scienza

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Science Center

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Negli ultimi decenni il consumo globale di farmaci è cresciuto rapidamente, trainato dall’invecchiamento della popolazione, dall’aumento delle malattie croniche e dallo sviluppo di terapie sempre più sofisticate. Ma dietro queste evidenze si nasconde anche un lato meno visibile della medicina del nostro tempo: residui di principi attivi sono ormai rilevabili in fiumi, laghi e acque costiere di tutto il mondo, con effetti reali e potenziali sugli ecosistemi. Ne abbiamo parlato con Giovanna Paolone, coordinatrice del Gruppo di lavoro sull’impatto ambientale dei farmaci della Società Italiana di Farmacologia (SIF), Raffaella Sorrentino, membro del gruppo di lavoro, ed Emanuela Testai, ex dirigente di ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità e membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Tossicologia (SITOX).

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