Anche un piccolo insetto può sviluppare una memoria di lungo termine. Sembra essere questo il risultato di una ricerca realizzata da un gruppo di entomologi dell'università di Wageningen, Olanda, sul comportamento delle cosiddette vespe parassite (Trichogramma brassicae) e pubblicata su PNAS. Dopo aver incontrato una femmina di farfalla bianca dei cavoli (Pieris brassicae) e abusato delle sue uova, le piccole vespe ne ricordano il profumo emanato (un antiafrodisiaco che tiene lontani i maschi di farfalla). Se l'indomani risentono l'odore, lo riconoscono. Vespe che non hanno avuto la piacevole esperienza non lo riconoscono affatto. Secondo i ricercatori olandesi ciò dimostra che Trichogramma brassicae posseggono una memoria di lungo termine.
Vespe che la sanno lunga
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Davvero il mondo resterà senza inverno?

Ne "Il mondo senza inverno" di Bruno Arpaia (Guanda, 2026) tecnologia e controllo sociale si intrecciano a un clima ormai fuori controllo. Il futuro segnato dalla crisi climatica, siccità, migrazioni e disuguaglianze sociali trasformano radicalmente la vita quotidiana. Nonostante il tono cupo, il libro lascia anche spazio alla speranza e alla volontà di reagire. Un ottimo esempio di comunicazione della scienza che funziona (o almeno speriamo).
Foto di Patrik Houštecký da Pixabay
Leggere Il mondo senza inverno di Bruno Arpaia (Guanda editore, 240 pagine, 18€) è come leggere i rapporti del World Economic Forum, ma capendoli. I rapporti dell’IPCC, dei maggiori istituti di ricerca mondiali e qualsiasi altro documento scientifico, infatti, sono solo un elenco noioso di numeri e dati. Imprescindibili per capire il mondo, e sono forse quelli più importanti che potremmo mai avere a disposizione.