fbpx Premio Applico - Oftalmologia 2014 | Page 52 | Scienza in rete

Premio Applico - Oftalmologia 2014

Read time: 2 mins

La Fondazione Giovanni e Annamaria Cottino mette a disposizione un montepremi equivalente a Euro 150.000 destinato ai migliori progetti di sviluppo applicato nel settore dell’Oftalmologia, in grado di prospettare risvolti imprenditoriali ad alto impatto.
Sono chiamati a partecipare innovatori scientifici ed industriali che abbiano a disposizione o vogliano sviluppare una tecnologia innovativa, originale e proprietaria, un team motivato a portare avanti il progetto sul piano imprenditoriale, una chiara opportunità di mercato e un piano di sviluppo che punti allo sviluppo di un’impresa con spiccato impatto sul piano clinico, sul tessuto industriale e/o sociale.

Il Premio Applico – Oftalmologia 2014 è volto a riconoscere, premiare e soprattutto sostenere nel tempo l’eccellenza nell’innovazione Italiana applicata al settore dell’Oftalmologia. Ai migliori progetti saranno attribuiti riconoscimenti in denaro, servizi di mentoring dedicati ed esposizione a possibili partner organizzativi e finanziari.
Il Premio, voluto dalla Fondazione Giovanni ed Annamaria Cottino, rafforza il legame tra ricerca ed impresa stimolando il consolidamento di progetti oftalmologici applicati ad alto potenziale d’impatto tecnologico e/o sociale. Lo spirito d’iniziativa e la volontà di generare un riscontro imprenditoriale sostenibile hanno guidato l’esperienza di vita dell’Ingegner Giovanni Cottino, promotore del Premio, e sono le linee guida dell’iniziativa stessa.
Il Premio è realizzato insieme a Innogest SGR, gestore dei principali fondi di Venture Capital attivi in Italia nel settore biomedicale, e in collaborazione con SOI - Società Oftalmologica Italiana, uno degli organi più rappresentativi ed attivi a livello nazionale in campo medico specialistico.
Il premio inserisce i vincitori in un ecosistema di capitali, di competenze industriali e in una rete imprenditoriale in grado di accelerare il passaggio dalla ricerca all’applicazione clinica e industriale.

Il montepremi viene messo in palio attraverso due tipologie di premio:
- Premio “Miglior Progetto Applicato nell’Oftalmologia Italiana 2014”:
Alla singola iniziativa (già strutturata in impresa o sufficientemente pronta per esserlo) giudicata come la migliore tra i progetti sottomessi sarà attribuito il Premio “Migliore Progetto Applicato nell’Oftalmologia Italiana 2014”, consistente in un premio in denaro modulabile dalla giuria tra Euro 50.000 e Euro 120.000, il più alto mai assegnato nella ricerca applicata in oftalmologia, sotto forma di Grant d’Onore, e nella possibilità di accedere ad un percorso finalizzato a raffinare e validare il business plan per lo sviluppo dell’impresa.

- Premio “Idea applicata dell’Oftalmologia Italiana 2014”:
Le iniziative, fino a 5, ritenute promettenti ma ancora in una fase precoce di sviluppo riceveranno il premio “Idea applicata dell’Oftalmologia Italiana 2014“ consistente in un supporto diretto o in servizi di mentoring per un valore non inferiore ad Euro 10.000, sotto forma di Grant d’Onore, per ciascuna iniziativa. L’azione di mentoring è volta a orientare il progetto all’impresa.

 

Consulta il Bando

Sezioni: 
Canali: 
Bando

prossimo articolo

Olimpiadi invernali: e l'ambiente?

panorama verde sul lago fedaia

Le Olimpiadi impattano molto sull’ambiente per varie ragioni: il maggiore consumo energetico aumenta le emissioni di gas serra, mentre le infrastrutture per le gare e i trasporti aumentano il consumo di suolo e il consumo idrico in territori già fortemente indeboliti dal cambiamento climatico. La copertura nevosa in montagna è infatti in calo da decenni, soprattutto sotto i 2000 metri di quota, mentre le temperature crescenti mettono a dura prova le stagioni di turismo invernale, per cui si ricorre ormai da tempo alla neve artificiale.

Foto: panorama sulle Dolomiti tra Trentino-Alto Adige e Veneto, con poca copertura nevosa (di Cecilia Giorgi, gennaio 2026)

Le Olimpiadi uniscono i popoli, e in questo periodo in cui tutti vogliono farsi la guerra forse è un bene che ci siano. Certo, l’ideale sarebbe farle con molta più sobrietà, soprattutto dal punto di vista degli impatti ambientali. Questo confronto fotografico prima-dopo pubblicato da Altreconomia ne è la prova: grandi superfici naturali sono state quasi rase al suolo dai lavori per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.