(Optional) This text will appear in the inbox preview, but not the email body.
le notizie di scienza della settimana
logo Scienza in rete Newsletter #44
11 gennaio 2018
a cura di Chiara Sabelli
Il 2017 si è concluso e la Terra ha appena cominciato un nuovo
              giro intorno al Sole. Lo scienziato Persiano Aḥmad
              al-Biruni (973-1048) progettò un calendario astronomico che,
              grazie a una serie di ghiere poste su due livelli,
              mostrava la posizione relativa della Terra, della Luna e
              del Sole. Questa illustrazione rappresenta invece le
              diverse fasi lunari, e venne realizzata da Al-Biruni per il libro
              Kitab al-Tafhim. Licenza: Public Domain.
Il 2017 si è concluso e la Terra ha appena cominciato un nuovo giro intorno al Sole. Lo scienziato persiano Aḥmad al-Biruni (973-1048) progettò un calendario meccanico che, grazie a una serie di ghiere poste su due livelli, mostrava il progredire delle fasi lunari e la posizione delle luci di Sole e Luna. L'illustrazione rappresenta proprio le diverse fasi lunari, e venne realizzata da Al-Biruni per il libro Kitab al-Tafhim. Credit: Al-Biruni / Wikimedia Commons. Licenza: Public Domain.
CONTINUA IL DIBATTITO ITALIANO SUL GLIFOSATO
Prosegue il dibattito italiano sul glifosato, e in particolare sulla decisione dell'Unione Europea di rinnovare per un altro quinquennio l'autorizzazione per l'utilizzo dell'erbicida, nonostante la International Agency for the Research on Cancer (IARC) lo abbia classificato come probabile cancerogeno. Roberto Defez, bioteconologo del CNR, solleva dei dubbi sulle affermazioni contenute nella lettera che Annibale Biggeri, Franco Merletti, Benedetto Terracini e Paolo Vineis avevano indirizzato alla Senatrice Elena Cattaneo, che su Repubblica si dichiarava d'accordo con la decisione UE. [Scienza in rete; Roberto Defez]

Biggeri, Merletti, Terracini e Vineis hanno risposto alle questioni sollevate da Roberto Defez, facendo alcune precisazioni sulle procedure che la IARC utilizza per redigere tutte le sue monografie, compresa quella sul glifosato. [Scienza in rete; Annibale Biggeri, Franco Merletti, Benedetto Terracini, Paolo Vineis]

Intanto a dicembre l'Environmental Protection Agency, l'agenzia federale per la protezione ambientale negli Stati Uniti, ha dichiarato che il glifosato probabilmente non causa il cancro, contraddicendo le istituzioni californiane che invece avevano incluso l'erbicida nella lista chiamata 'Proposition 65' che contiene sostanze probabilmente cancerogene. [Los Angeles Times; Geoffrey Mohan]
COM'È ANDATO IL 2017?
I dati relativi alla temperature medie globali raccolti dai National Centers for Environmental Protection e dal National Center for Atmospheric Research, due agenzie statunitensi, mostrano che il 2017, pur non avendo battuto il 2016, ci è andato molto vicino. La differenza di temperatura rispetto al periodo 1981-2010 si è infatti attestata a 0,46℃ contro lo 0,51℃ del 2016.  [Climalteranti; Claudio Cassardo]

A quasi un anno dall'insediamento di Trump alla Casa Bianca, il gruppo di ricercatori e attivisti climatici dell'Environmental Data and Governance Initiative, ha cercato di stimare quanta informazione sul cambiamento climatico è scomparsa dai siti delle istituzioni federali americane. Il sito web dell'EPA è stato analizzato più approfonditamente. Ebbene: l'espressione climate change è stata spesso sostituita con sustainability e i link alle iniziative locali di contrasto al cambiamento climatico sono stati cancellati o ben nascosti. Inoltre, la pagina relativa al Clean Power Plan di Obama, che Trump sta cercando di revocare, è scomparsa, sottraendo così ai cittadini una risorsa importante per poter partecipare al dibattito pubblico convocato sull'argomento. [The New York Times; Coral Davenport]

Dopo due lunghi inverni, uno alla fine degli anni Settanta e l'altro, più recente, dalla fine degli anni Ottanta fino alla metà degli anni Novanta, sembra arrivata una gloriosa estate per l'intelligenza artificiale. Il sole che sembra aver spazzato via questo inverno è il deep learning, un approccio sostanzialmente model free che sta prevalendo su tutti gli altri. Ma di cosa si tratta? E cosa rischiamo se rinunciamo ai modelli? [il Tascabile; Nicola Nosengo]
RICERCA E SOCIETÀ
Non è stato raggiunto un accordo tra il gigante dell'editoria accademica Elsevier e le università tedesche, ma la casa editrice olandese ha deciso di garantire l'accesso ai suoi contenuti a tutti i ricercatori tedeschi fino a quando la negoziazione sarà conclusa. La conferenza dei rettori chiede che i corresponding author di articoli pubblicati su giornali Elsevier possano rendere disponibili i loro lavori gratuitamente a chiunque ne faccia richiesta. Una posizione forte, basata sull'idea che la ricerca finanziata con denaro pubblico debba essere accessibile a tutti. [Nature; Quirin Schiermeier]

Il 27 dicembre è stato reso pubblico il nuovo bando PRIN (Progetti di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale). Il bando mette in palio 391 milioni di euro, una parte dei quali sono stati ottenuti dalle risorse finanziarie non spese e dunque disponibili dell’Istituto Italiano di Tecnologia. Sarà possibile dare continuità a questo livello di finanziamento che, seppure inferiore rispetto a quello di altri Paesi europei, è di gran lunga il più alto degli ultimi anni in Italia? [Scienza in rete; Pietro Greco]

Quanto spazio occupa la scienza nei telegiornali di Rai1, Rai2 e Rai3? Ecco cosa ci dicono i dati dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni relativi ai sei mesi da maggio a ottobre 2017: in media abbiamo sentito la voce di esperti e scienziati per 30 secondi durante ogni ora di telegiornale, da confrontare con i 24 minuti dei politici, i 16 minuti dei rappresentanti di organi costituzionali e i 4 minuti del Vaticano. [Scienza in rete; Davide Mancino]

Segui Scienza in rete
logo facebook logo twitter logo youtube logo soundcloud
Per iscriverti o disiscriverti dalla newsletter clicca qui

Con il sostegno di:
logo intesa