La strana storia del neutrino
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L'esistenza
di una particella neutra di massa infinitesimale fu ipotizzata da
Pauli nel 1930, a seguito delle sperimentazioni sul decadimento
radioattivo di tipo beta: tale assunzione si rendeva necessaria
affinché venisse rispettato il bilancio di energia. Si devono poi a
Fermi l'elaborazione di questa ipotesi e l'attribuzione del nome
"neutrino". La prima osservazione risale invece al 1956,
quando Cowan e Reines riuscirono a catturare alcuni antineutrini
prodotti da un reattore nucleare.
Oggi si individuano tre tipi (o
"famiglie") di neutrino, detti elettronico, muonico e tau,
i quali sembrano poter liberamente "oscillare" dall'uno
all'altro. Ed è per studiare questo fenomeno e per determinare le
masse dei tre stati che è stato concepito l'esperimento OPERA nel
fascio di neutrini del CNGS (Cern Neutrinos to Gran Sasso), i cui
esiti sono recentemente venuti alle cronache per una intrigante
anomalia riportata sulla velocità di propagazione, apparentemente
superiore a quella della luce. La storia del neutrino, da sempre
articolata e complessa, rimane ancora in attesa di un
epilogo.
Antonio
Ereditato
Antonio
Ereditato è nato a Napoli, dove ha conseguito la Laurea e il
Dottorato di Ricerca in Fisica presso l'Università Federico II.
Ha
ricoperto incarichi al CNRS di Strasbourg e al CERN di Ginevra, prima
di ritornare all'INFN di Napoli dove è stato prima Ricercatore, poi
Primo Ricercatore e successivamente Direttore di Ricerca dal
1998.
Nel 2006 si è trasferito in Svizzera, dove copre la
cattedra di "Experimental Particle Physics" all'Università
di Berna ed è Direttore del Laboratorio di Fisica delle Alte Energie
e dell'Albert Einstein Center for Fundamental Physics.
E' stato
membro di numerosi comitati scientifici internazionali (ad esempio i
comitati SPS and LHC al CERN) e, in particolare, è attualmente
membro del Consiglio della Swiss National Foundation, la più
importante agenzia svizzera di promozione e finanziamento della
ricerca scientifica.
Il suo principale campo di interesse è la
fisica sperimentale del neutrino.
Ha condotto importanti
esperimenti di fisica delle particelle al CERN, in Giappone e ai
Laboratori Nazionali del Gran Sasso.
È attualmente il
responsabile dell'esperimento OPERA.
Gian
Francesco Giudice
Gian
Francesco Giudice è un fisico teorico delle particelle elementari
che lavora al CERN di Ginevra dal 1993.
Nato nel 1961, si è
laureato in fisica all'Università di Padova ottenendo poi il titolo
di Ph.D. in fisica teorica presso la Scuola Superiore di Studi
Avanzati di Trieste.
La sua carriera è sempre stata
strettamente collegata alla ricerca presso i grandi acceleratori di
particelle: prima di arrivare al CERN ha lavorato al Fermi National
Accelerator Laboratory di Chicago, il più grande laboratorio di
fisica delle alte energie degli Stati Uniti, e all'Università del
Texas durante la fase di costruzione dell'SSC, operando nel gruppo
del Prof. Steven Weinberg, premio Nobel per la fisica.
Ha
contribuito alle attuali conoscenze della teoria delle particelle
elementari e della cosmologia con più di un centinaio di articoli
scientifici.
È autore di un libro divulgativo sull'LHC,
pubblicato in inglese, ma che uscirà in italiano nel giugno 2010 con
il titolo "Odissea nello zeptospazio".
Marco
Cattaneo
Nato
a Milano il 20 dicembre 1963, Marco Cattaneo si è laureato in fisica
all'Università di Milano nel 1991 (110/110 e lode).
Assunto
presso Le Scienze dal 10 ottobre 1991, riveste l'incarico di
direttore responsabile dal 1° settembre 2006. Oltre alla redazione e
all'organizzazione del mensile, cura i contatti redazionali con le
edizioni internazionali di Scientific American e si occupa
dell'ideazione e della programmazione dei prodotti ancillari della
testata.
Durante la carriera, interna all'azienda, ha maturato
esperienze anche nella progettazione e realizzazione di prodotti
audiovisivi e multimediali, oltre a organizzare e dirigere il sito
web della testata, on line dal maggio 1999.
Per Le Scienze S.p.A.
è direttore responsabile anche di Mente&Cervello, mensile di
psicologia e neuroscienze nato nel 2003, di cui ha curato la
progettazione sia in termini di contenuti sia in termini di
grafica.
Ha collaborato con frequenza ad altre testate nazionali,
sia quotidiane sia periodiche, con articoli di argomento scientifico
e reportage di viaggio pubblicati, tra gli altri, da Il Giorno, La
Repubblica, Airone, Meridiani, Cosmopolitan, Verve.






