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Verso la finale di FameLab 2014: ecco i vincitori di Milano

Titolo originale: 
Verso la finale di FameLab 2014: ecco i vincitori di Milano
Soggetto: 
Tre minuti e una manciata di parole, tutto questo è Famelab

 

Tre minuti e una manciata di parole, ecco le uniche risorse a disposizione di chi partecipa a FameLab, competizione internazionale per giovani ricercatori scientifici. Al centro è il proprio talento nel comunicare al pubblico un argomento scientifico di cui si è appassionati. FameLab Italia, evento organizzato da Psiquadro, decreterà il vincitore nazionale nella prossima finale nazionale del 4 maggio a Perugia. Parteciperanno tutti i finalisti di ciascuna selezione locale. Scienzainrete ha seguito le selezioni della finale locale di Milano svoltesi al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci". Scopriamo chi sono stati i primi classificati nella tappa milanese.

I neuroni del sudore



Giorgia Caruana, partendo da un esempio concreto quale quello di un chitarrista infastidito da una sudorazione eccessiva delle proprie mani, spiega la base neurologica di una patologia molto comune, l'iperidrosi. A tale problema si può porre rimedio attraverso una semplice operazione chirurgica di natura endoscopica che interviene sui gangli, neuroni localizzati a fianco della colonna spinale. Giorgia Caruna si è classificata prima alla Finale Locale di Milano FameLab 2014.

La costante sfida



Lorenzo Pino partendo dalla nascita della teoria della relatività, ci spiega il significato della costante cosmologica, concetto introdotto in fisica da Einstein, ma falsificato solo 10 anni più tardi da Henrietta Swan Levit e Edwin Hubble i quali, a differenza del primo, scoprirono che l'universo è in realtà in movimento. Perché allora negli anni sessanta il concetto di Einstein è stato rivalutato? Lorenzo Pino si è classificato secondo alla Finale Locale di Milano FameLab 2014. 

Ma quale DNA spazzatura!!



Caterina Lucano ci spiega quanto DNA troviamo all'interno di una sola cellula umana e in quali forme si presenta, svelandoci che solo una componente del 2% di esso sia codificante: ovvero produce le proteine utili alla vita cellulare. Questo vuol dire che la stragrande maggioranza del DNA non ha alcuna funzione? Caterina Lucano si è classificata terza alla Finale Locale di Milano FameLab 2014.

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Famelab
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