Stratigrafia marziana
- 2076 letture

Grazie ai dati raccolti
dagli strumenti di Mars Reconnaissance Orbiter, la sonda della NASA che
sta orbitando intorno a Marte, i planetologi hanno potuto ricostruire
una fantastica stratigrafia che ci apre gli occhi sul passato del
Pianeta rosso. La parete rocciosa del Gale Crater, un cratere marziano
di 150 chilometri di diametro, si è trasformata in un vero e proprio
libro aperto per Ralph Milliken (JPL) e collaboratori, autori di uno
studio appena pubblicato su Geophysical Research Letters.
L'analisi di questa incredibile sezione stratigrafica alta due volte il Grand Canyon ha indicato che la parte inferiore della parete è sostanzialmente costituita da rocce argillose e minerali che tipicamente si formano in un ambiente umido. Negli strati successivi l'argilla si mescola ai solfati, minerali che si depositano quando l'acqua in cui sono disciolti evapora. Muovendosi ulteriormente verso l'alto, aumenta la componente dei solfati e pian piano svanisce quella argillosa. La parte superiore, infine, presenta spesse e regolari stratificazioni completamente prive di minerali riconducibili all'acqua.
Ancora una volta, insomma, abbiamo la conferma che sulla superficie di Marte un tempo scorreva acqua in gran quantità e che, gradatamente ma inesorabilmente, il pianeta ha poi finito con l'inaridirsi.


















Commenti
Disclaimer
Chiediamo ai lettori, per rispetto di chi legge, di scrivere come di prassi in minuscolo. Il tuo commento verrà pubblicato solo dopo l'approvazione da parte della Redazione. Non verranno pubblicati commenti che violano le leggi sulla stampa, diffamatori, offensivi o che chiamano in causa terze persone per fatti non accertati. Non saranno pubblicati messaggi fuori tema o pretestuosi, o scritti con linguaggio non adeguato o irrispettoso per i lettori.
Condizioni generali del servizio
Chi invia un commento o si registra al sito sottoscrive le condizioni generali di contratto. Facendo ciò l'Utente si è assunto ogni più ampie responsabilità civile, penale e amministrativa relativa all'invio e alla pubblicazione del materiale trasmesso garantendo ogni più ampia manleva. L'utente riconosce a Scienza in rete e/o ai suoi aventi causa il diritto di conservare, riprodurre, diffondere e cancellare il materiale trasmesso. L’utente dichiara e garantisce il pacifico godimento di tutti i diritti relativi al materiale inviato. Pertanto, con l'invio del materiale, l'Utente cede e trasferisce a titolo gratuito e definitivo, senza limiti di spazio e di tempo, tutti i diritti di sfruttamento economico e commerciale relativi al materiale inviato.
Invia nuovo commento